Architettura

El Ateneo Grand Splendid, il teatro argentino trasformato in libreria

Agosto 15, 2016

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El Ateneo Grand Splendid, il teatro argentino trasformato in libreria

Uno dei trend del 2016 sembra essere, senza ombra di dubbio, quello della trasformazione. Sono tantissimi, infatti i casi in qui una riqualificazione strutturale di un edificio abbia portato a un inevitabile cambiamento di destinazione. È il caso, tra gli altri, del El Ateneo Grand Splendid, un meraviglioso teatro di Buenos Aires, recentemente reinventato libreria.

 

Nato nel 1919 sulle basi di un progetto firmato dagli architetti Pero e Torres Armengol, commissionati dall’impresario Max Glicksmann, il teatro ha da sempre assunto una connotazione classica, grazie anche alla presenza di affreschi dipinti dall’italiano Nazareno Orlandi e delle Cariatidi scolpite da Troiano Troiani.

 

Nel 2000, però, la rivoluzione. L’intero edificio è stato affittato dall’ Ilhsa Group, che ha deciso di trasformare la struttura in un megastore. A guidare la ristrutturazione è stato l’architetto Francesco Manzone, che ha presentato il progetto per la rielaborazione dei circa 2000 mq presenti.

 

Via, quindi, tutte le 1050 poltrone e dentro una serie di mensole e scaffali per ospitare libri e cd. Lo splendore architettonico della struttura è rimasto tale: i dettagli artistici e scultorei, l’illuminazione ancora impreziosiscono l’ambiente interno, salvo ora offrire uno spazio più suggestivo per la ricerca e la lettura di un buon libro o di buona musica.

 

Anche il palco, dove un tempo gli artisti Francisco Canaro, Ignacio Corsini, Roberto Firpo e Carlos Gardel portavano in scena il loro tango, ha mantenuto la sua posizione. Oggi, però, non viene più calcato da professionisti dell’intrattenimento, ma viene utilizzato come caffè, scelto come angolo di relax per chi vuole godere di una buona lettura e di un po’ di tranquillità.

 

Il risultato, come testimoniato dalle foto, è quello di un ambiente suggestivo, in cui perdersi nel giusto mix tra tradizione e l’innovazione.