Architettura

Factory San Pellegrino, l’incarico a Bjarke Ingels

Febbraio 27, 2017

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Factory San Pellegrino, l’incarico a Bjarke Ingels

San Pellegrino trasloca, e non in un edificio qualunque, ma in quello che verrà creato apposta per l’azienda italiana dal blasonato studio danese BIG (Bjarke Ingels Group), con sede a Copenhagen e New York.

 

A fronte di un investimento pari a circa 90 milioni di euro, il progetto andrà a sostituire l’antica sede del colosso dell’acqua, costruita a San Pellegrino Terme nel lontano 1899: 17 000 metri quadrati per superare l’antica suddivisione tra quartier generale e impianti d’imbottigliamento, con accanto il San Pellegrino Experience Lab destinato a rendere la fabbrica più partecipata con l’apertura ai visitatori.

 

L’obiettivo è quello di realizzare un’opera in cui natura e architettura, ideazione e produzione possano fondersi senza snaturare l’essenza di italianità del marchio, che anzi deve risultarne esaltata: proprio a questo scopo alcuni elementi tipici del paesaggio architettonico locale, come le arcate, le piazze, i viali e i porticati, saranno riprodotti e rivisitati dal nuovo edificio.

 

I lavori di costruzione, che dovrebbero essere avviati nel 2018, procederanno attraverso quattro differenti tappe, a partire dalla realizzazione del necessario punto di raccolta dei mezzi pesanti nel vicino comune di Zogno, che verrà poi collegato tramite un ponte al sito del progetto.

 

Con la nuova Factory San Pellegrino l’archistar Bjarke Ingels, vincitore del bando di concorso internazionale e autore di alcune delle opere di architettura recente più famose al mondo, è al suo (brillante) esordio in Italia: mai prima lo studio BIG aveva lavorato nel nostro Paese.