Architettura

Grand Hôtel-Dieu de Lyon, grande restauro privato a Lione

Ottobre 26, 2017

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Grand Hôtel-Dieu de Lyon, grande restauro privato a Lione

Può essere definita a pieno titolo la più grande operazione privata di riconversione di un monumento storico, in Francia: si tratta della riapertura del Grand Hôtel-Dieu de Lyon, situato nel cuore della Presqu’île, a Lione, con le sue stanze, le corti e i giardini che accoglieranno finalmente i cittadini e i turisti, con una programmazione capace di miscelare attività commerciali, uffici, hôtel e appartamenti

Il progetto di riconversione dell’ex ospedale, opera di Eiffage Immobilier, è stato ideato dagli architetti Albert Constantin e Didier Repellin, con il supporto della Città di Lione e di Crédit Agricole Assurances, che nel 2015 ha acquistato la quasi totalità dell’area, certo del successo dell’ambizioso progetto di riconversione di questo monumento eccezionale, patrimonio della città di Lione. 

L’obiettivo era quello di mettere in risalto l’architettura dell’Hôtel-Dieu, fonte d’ispirazione per tutta l’Europa, rendendo omaggio alla modernità delle sue ricerche in ambito-medico sociale e alla sua anima cara ai lionesi, dando così vita alla più vasta iniziativa privata di restauro di un monumento storico mai realizzata in Francia. 

Le cifre della trasformazione sono stupefacenti: 52.000 m2 di edifici restaurati e riconvertiti, 40.000 m2 di facciate restaurati, un terreno di 2,2 ettari, 8.000 m2 di cortili e giardini, 10.000 m2 di edifici nuovi, 7 corti e i giardini, i cui ingressi collegano alle vie adiacenti. 

Inoltre l’intervento coinvolge non solo il nuovo Grand Hôtel Dieu, 5 stelle Intercontinental Resort (13.237 m2, per 143 camere), ma anche negozi, ristoranti (17.635 m2), la nuova Città internazionale della Gastronomia (3.823 m2), gli uffici (13.422 m2), gli appartamenti (837 m2 per la costruzione di 11 unità abitative), il Centro Congressi (2.740 m2), una delle corti – la Cour du Midi – dotata anche di copertura in vetro di 1.100 m2, a cura di AIA architetti. 

Grand Hôtel-Dieu diventerà dunque un luogo vivace destinato ad un nuovo modo di fare acquisti, orientato verso il crescente interesse sul consumo più sostenibile, a basso impatto ambientale, che faccia vivere lo shopping “come esperienza”. 

Creativa, innovativa e multi-sensoriale, questa nuova shopping experience completerà per l’appunto la già esistente offerta commerciale in città, differenziandosi per il fascino dell’ambiente circostante, dall’appeal internazionale ma che, al tempo stesso, rimane fedele alla località. 

La natura eccezionale del luogo lo rende poi attrattivo come nuova destinazione per brand di target alto; le nuove boutique si estenderanno lungo un percorso pedonale che attraverserà quattro diverse aree, fino ad arrivare nei cortili e negli storici giardini; con l’accesso diretto a ‘Rue de la Barre’ e ‘Rue Bellecordière’, il ‘Cour du Midi’ diventerà così il cuore pulsante della moda lionese. 

Sotto una imponente copertura in vetro, ideata da AIA Architects, questo universo dedicato alla moda e allo stile di vita attirerà nella città di Lione nuovi negozi che condividano uno spirito di apertura e di scambio; una dozzina di ristoranti, a disposizione dei visitatori per una pausa in ogni momento del giorno, saranno immerse in un eccezionale scenario architettonico. 

Tutto questo per chiarire che l’hotel intercontinentale 5 stelle, su una superficie di 13.237 m2, intende diventare il nuovo punto di incontro a Lione, per riunioni di lavoro ma anche e, soprattutto, per il tempo libero.