Architettura

I mattoni San Marco per il centro San Damiano

Novembre 30, 2017

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I mattoni San Marco per il centro San Damiano

Siamo a San Damiano, in provincia di Piacenza. In questo luogo, immerso nella campagna padana, sorge il centro spirituale San Damiano, voluto dalla fondazione Pro San Damiano per diventare un polo di cultura religiosa e di studio delle tradizioni religiose della terra emiliana, nonché un centro di formazione dove si organizzano corsi, incontri e conferenze.  

Secondo il progetto dell’architetto Pierluigi Baldovini, l’edificio religioso, con il suo rivestimento in mattoni dalla straordinaria chiarezza architettonica e formale che si ripercuote tanto all’interno quanto all’esterno, vuole riprodurre l’anima del luogo che lo ospita, lasciando che i materiali stessi si pongano come veicolo della spiritualità. 

La piazza ottagonale in pietra serena, che collega la zona dedicata ai parcheggi all´ingresso dell’edificio religioso, con al centro la suggestiva statua della Madonna, definisce lo spazio tra i tre edifici, mentre  la sua forma risulta vuole essere una sorta di invito rivolto al pellegrino. 

L´uso dei materiali come i mattoni faccia a vista per le facciate esterne, il rivestimento delle colonne interne, la pietra alla base delle colonne e il cotto come pavimento rispecchiano anch’essi l’intenzione di confrontarsi con il luogo o meglio con il contesto. 

In particolare, il materiale utilizzato per il rivestimento delle facciate e delle colonne interne è il laterizio a pasta molle prodotto da SanMarco-Terreal Italia nel suo stabilimento di Noale (VE): si tratta di mattoni delle dimensioni di 12x25x5,5 cm in colore rosso classico, con sabbiatura fine. 

Questa tipologia di laterizi, eredi della tradizione antica, che prevede lo stampaggio in casseforme di legno o metallo, non sono hanno le caratteristiche di resistere al gelo e agli agenti atmosferici, ma sono anche in grado, esteticamente e qualitativamente, di rispondere in maniera adeguata alle richieste di progettisti e mercato. 

Per quanto riguarda il sistema di rivestimento, infine, si tratta di una facciata ventilata in mattoni a vista, legati tramite malta antiefflorescenza di colore grigio naturale, andando a comporre la parete più esterna della stratigrafia e definendo così la cifra estetica delle coperture verticali. 

Dall’interno verso l’esterno, la stratigrafia è composta da materiale isolante, lama d’aria (dove avviene la ventilazione naturale), elementi di fissaggio HALFEN in acciaio inox e parete esterna in mattoni a vista. In base e in sommità alle pareti sono stati ricavati i fori di ventilazione (in corrispondenza dei giunti), per agevolare l’areazione stesa. 

Dal punto di vista della posa, le due lavorazioni che connotano maggiormente la facciata sono gli oblò (sia quello centrale, sul fronte, sia quelli disposti in file orizzontale, sui fianchi del manufatto) e il voltino con scalettatura sul portale d’ingresso, dove è stato utilizzato un particolare fissaggio in sospensione, grazie a elementi di sostegno creati ad hoc. 

Negli interni, infine, le navate sono scandite dalle colonne a pianta tonda, formate anche in questo caso con pezzi speciali del mattone SanMarco.