Architettura

Il “cubo bianco” di OMA in Congo

Marzo 28, 2017

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Il “cubo bianco” di OMA in Congo

It’s time for Africa, cantavano tifosi e giocatori ai Mondiali 2010 organizzati in Sudafrica. Ma il tempo dell’Africa non è finito, anzi, è appena cominciato, come si propone di ricordare lo studio OMA (Office of Metropolitan Architecture) fondato da Rem Koolhaas e autore del nuovo Lusanga International Research Centre for Art and Economic Inequality, che verrà inaugurato in Congo a fine aprile.

 

Si tratta di un nuovo museo e centro d’arte situato nel cuore dell’Africa nera, nella provincia congolese di Kwilu, 650 km a sud est di Kinshasa; il progetto è stato realizzato pro-bono da studio OMA, sotto la supervisione dell’architetto David Gianotten, e sarà oggetto di una gestione combinata da parte della locale Plantation Workers Art League (CATPC) e dell’Institute for Human Activities di Amsterdam.

 

Si tratterà di un edificio dalla forma iconica: un vero e proprio cubo di colore bianco situato nel bel mezzo di una zona agricola dove l’antica piantagione diventerà la cornice per un progetto che mira a porre l’accento sul problema delle disuguaglianze, fornendo soluzioni improntate all’arte, alla cultura e alla salvaguardia della biodiversità.

 

Un’occasione per dimostrare come la bellezza possa diventare anche strumento di riscatto sociale ed economico per aree del mondo storicamente depresse che oggi lottano per conquistare il benessere per troppo tempo sottrattogli.