Architettura

Il nuovo locale di Birrificio Italiano a Milano

Dicembre 14, 2017
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Il nuovo locale di Birrificio Italiano a Milano

Irriducibili della Heineken, rassegnatevi. Quello che è avvenuto negli ultimi anni altro non è altro che un vero e proprio boom della birra artigianale, anzi delle infinite birre artigianali prodotte un po’ dappertutto da più o meno giovani pionieri dell’imprenditoria da pub. 

Tra loro, precorse i tempi Birrificio Italiano, fondato nel 1994 e aperto al pubblico nel 1996 come primo micro-birrificio in Lombardia, guidato da Agostino Arioli: diventato oramai un’istituzione nel settore, Birrificio Italiano ha deciso di aprire un locale a Milano, progettato dagli architetti di DWA Design Studio

Situato a ridosso dei binari della Stazione Centrale, il posto vuole far respirare agli avventori una certa atmosfera metropolitana, in bilico tra passato e presente, nella quale i diversi colori delle sedie in legno e le calde luci ambrate evocano le varie sfumature della birra mentre due grandi lampadari al neon ne riportano i nomi e ne evocano il gusto e la storia. 

Il grande bancone centrale in acciaio vibrato, marmo di Carrara e gres color mattone, è il vero fulcro del locale, la cui altezza, volutamente più bassa del normale, favorisce la conversazione tra gli avventori ed evita qualsiasi tipo di barriera tra loro e il barman. 

Nuove forme e materiali non confliggono però con le preesistenze di questo luogo, come il pavimento in terrazzo di marmo policromo, tipico dei palazzi milanesi degli anni Trenta; d’altro canto, l’intenzione è anche quella di creare un legame con sede di produzione a Lurago rappresentata in una grande fotografia che riporta gli avventori al luogo dove tutto si origina.