Architettura

Il nuovo stabilimento Bulgari a Valenza Po

Marzo 21, 2017

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Il nuovo stabilimento Bulgari a Valenza Po

E’ stato inaugurato il 17 marzo, con glorioso taglio del nastro e presenza delle autorità (tra cui il ministro Carlo Calenda) il nuovissimo stabilimento di manifattura orafa targato Bulgari, leggenda internazionale dei gioielli che ora prende residenza a Valenza Po, in provincia di Alessandria, uno dei distretti più importanti d’Italia per il settore dell’arte orafa.

 

La multinazionale francese LVMH, proprietaria del marchio, ha affidato allo studio di architettura bolognese Open Project il progetto per l’impianto manifatturiero di gioielli maggiore d’Europa, nato dall’accorpamento dei due precedenti stabilimenti di Valenza e Solonghello: 15 000 metri quadri di superficie totale, su cui saranno concentrate tutte le fasi della produzione.

 

In mezzo alla pianura, la prima struttura visibile è la storica Cascina dell’Orefice, antica sede produttiva di origine ottocentesca oggi completamente ristrutturata; accanto, la Glass House, un parallelepipedo di vetro trasparente confinante con la fabbrica vera e propria, costituita da un blocco unico di colore nero, articolato su tre piani e dotato di ampio cortile interno di 600 metri quadri che richiama le ville romane.

 

Il design sofisticato, tuttavia, non è l’unico elemento significativo del progetto: l’altro è la sostenibilità, in quanto LVMH ha insistito affinché il complesso rappresentasse un modello di abbattimento dei consumi energetici e delle emissioni, così da ottenere il prima possibile la certificazione Leed (Leadership in energy & environmental design).

 

In effetti, l’estensione della corte interna consente di ridurre l’utilizzo di impianti luminosi artificiali, risparmiando sull’elettricità; l’energia che occorre per la produzione proviene interamente da fonti rinnovabili; i rifiuti derivanti dai processi produttivi vengono reimpiegati e recuperati per il 95%.

 

Da record anche il tempo impiegato a terminare i lavori: soltanto diciotto mesi per la costruzione della sede in cui saranno realizzate le linee B.Zero 1, Diva’s dream, Bulgari-Bulgari, Serpenti, Parentesi.

 

Parte da qui la sfida a Cartier.