Architettura

In India l’aeroporto si trasforma in paesaggio

Ottobre 20, 2016

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In India l’aeroporto si trasforma in paesaggio

Un aeroporto perfettamente integrato nel contesto che lo accoglie, senza soluzione di continuità rispetto al paesaggio naturale circostante ma anzi capace di porsi come elemento di valorizzazione del paesaggio stesso.

 

Mira a questo ambizioso obiettivo il progetto di miglioramento e ottimizzazione dell’aeroporto Indira Gandhi a New Delhi, che prevede il potenziamento di entrambe le aree di scalo nazionale e internazionale ed è stato curato dallo studio d’architettura Kuiper-Compagnons di Rotterdam.

 

Percorsi pedonali, zone commerciali, giochi d’acqua e di luce, passeggiate immerse nella vegetazione rigogliosa saranno alcuni degli interventi fondamentali che andranno a creare uno straordinario landscape naturale lungo il principale percorso d’ingresso all’aeroporto.

 

La via principale che conduce al terminal è stata concepita come un corridoio vegetale, dove piante e alberi sono disposti ordinatamente al fine di riprodurre i viali di New Delhi, mentre all’incrocio tra l’arteria centrale e il percorso a nord si trova una piazza di diametro pari a 30 metri, location privilegiata per l’organizzazione di spettacoli e l’esposizione di sculture giganti.

 

Inoltre, un ampio ponte veicolare sovrasta, proprio sulla via principale, un suggestivo giardino semicoperto popolato da piante tipiche della foresta pluviale, laddove a nord s’incontra invece la Northern Plaza, sede di un enorme padiglione di fiori artificiale che indirizza i passanti verso i giardini.

 

Un approccio sorprendentemente green destinato a rilanciare in una nuova veste il concetto medesimo di infrastruttura aeroportuale.