Intervista a Tsuyoshi Tane: il tempo è emozione nello spazio Intervista a Tsuyoshi Tane: il tempo è emozione nello spazio
Architettura

Intervista a Tsuyoshi Tane: il tempo è emozione nello spazio

Scritto da Giulia Guerra |

12 Aprile 2016

Al Fuorisalone, negli spazi del SuperstudioPiù di Via Tortona, cuore urban della design week milanese, sbarcano la creatività e l’innovazione targate Citizen, marchio giapponese di orologeria dall’allure sofisticato e dalla carica pionieristica. Dopo il successo dell’opera “Light is Time”, vincitrice del Milano Design Award nel 2014, l’azienda torna a collaborare con lo studio d’architettura internazionale DGT per dare vita a “Time is Time”, un’installazione che vuole indagare il millenario enigma del tempo.

 

Un concetto, quello del tempo, che si concreta in uno spazio suggestivo e onirico, in uno strabiliante gioco di riflessi prodotto dalla sospensione di oltre 120 000 platine, cioè i piccoli elementi circolari che costituiscono la base di supporto per tutte le componenti di ogni cronografo. L’ideatore di questa installazione d’ispirazione quasi “interstellare”, al di là dello spazio e del tempo, è l’architetto Tsuyoshi Tane, un visionario del design che ha deciso di mettersi alla prova interpretando in modo personale il concetto di tempo, una tra le dimensioni che più sfuggono alla percezione umana.

 

“Abbiamo cercato di creare un’istallazione capace di restituire una dimensione del tempo che fosse non solo quella cronologica, fatta di minuti, ore, anni; volevamo che il tempo potesse essere percepito anche nella sua relatività, legata al privato, come esperienza emozionale che segna in profondità le nostre vite, stabilendo una connessione tra il “tempo grande” del mondo e della storia e il “tempo piccolo” di ognuno di noi” racconta Tane, parlando del suo progetto.

 

Collaboriamo con Citizen da quattro anni e c’è un rapporto molto solido tra noi. E’ la seconda volta che presentiamo insieme un’installazione in occasione della design week milanese, ed è stata a maggior ragione una sfida proporre anche quest’anno qualcosa di nuovo.” Ma come è nata l’idea di realizzare un’opera del genere, capace di visualizzare e dare corpo al tempo? Tane risponde: “Citizen è un’azienda che crea orologi, noi siamo architetti e creiamo spazi. L’idea è stata quella di trovare un modo per connettere tempo e spazio. Ci siamo resi conto che esiste un legame, perché il tempo ha bisogno di uno spazio, e abbiamo provato a dimostrarlo.” Dimostrazione brillantemente riuscita.

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