Architettura

La stazione “aperta” di Arep in Bretagna

Settembre 14, 2017

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La stazione “aperta” di Arep in Bretagna

Addio monumentalità. La stazione dei treni del futuro è integrata, adattativa, accogliente. Come quella di Lorient, in Bretagna, dove lo studio di architettura Arep, fondato da Etienne Tricaud, ha realizzato una stazione per l’alta velocità che istituisce un rapporto di totale continuità tra la propria struttura e il paesaggio urbano all’esterno. 

Spazio piacevolmente fluido e attraversabile, la stazione rispecchia un progetto improntato alla neutralità, a partire dalle pareti a tutta altezza completamente vetrate, concepite per fornire un affaccio trasparente sui binari e per alleggerire la massa costruita.

All’interno, l’impiego dominante del legno crea un ambiente caldo e familiare, enfatizzato anche dalle forme curvilinee, utili anche alla distribuzione equilibrata dei pesi e ad opporre resistenza ai forti venti che spesso battono la zona. 

L’armonia del complesso ne riflette la perfetta interazione con le aree che la circondano e appartengono alla vita cittadina, mentre semplicità e intuitività caratterizzano anche la fruizione degli spazi propri dell’edificio, dalla presenza di numerose porte scorrevoli fino ai percorsi naturali che guidano i viaggiatori verso le destinazioni prescelte, in entrata o in uscita. 

Un’opera altamente significativa per la sua capacità di riscrivere i codici dell’edilizia pubblica.