Architettura

L’architettura aziendale come strumento di marketing

Novembre 17, 2021

scritto da:

L’architettura aziendale come strumento di marketing

 

Quando ci troviamo all’interno di un edificio, sia esso un laboratorio di scienze, una banca o l’ufficio nel quale trascorriamo la nostra giornata lavorativa, è facile concepire ogni elemento strutturale esclusivamente in termini di funzionalità.

Può sembrare che ciò che si trova all’interno delle quattro pareti di un qualsiasi edificio sia sempre – per importanza – il centro della scena, che l’intero progetto sia stato realizzato in funzione di esso. Dopotutto, ci viene sempre ripetuto: è ciò che c’è dentro che conta. In alcuni casi questo può essere vero, ma è importante ricordare che l’architettura è qualcosa di più della semplice soddisfazione di una serie di obiettivi funzionali.

Anche l’esterno di un edificio gioca un ruolo cruciale nell’influenzare le nostre emozioni: il suo aspetto può avere un importante impatto psicologico. L’architettura è qualcosa che possiamo sperimentare visivamente ovunque e, di solito, è molto durevole nel tempo. Queste caratteristiche la rendono un potente mezzo di espressione. Ecco perché i marchi aziendali la utilizzano da decenni come strumento di comunicazione, all’interno della propria strategia di branding. Le aziende esprimono il proprio successo attraverso l’architettura.

L’invenzione dell’architettura aziendale, così come la conosciamo oggi, è avvenuta ad opera di Mies van der Rohe negli anni ’20, tramite una serie di disegni a carboncino che raffiguravano grattacieli in acciaio e vetro (Friedrichstrasse, Berlino). L’architetto e designer tedesco ha coniato il termine “Stile internazionale”, una bandiera sotto la quale molti architetti modernisti dell’epoca producevano strutture minimali in acciaio e vetro per qualsiasi destinazione d’uso, dalle case agli uffici.

BMW Museum, Monaco di Baviera, Germania.

 La forma rende visibile l’identità del marchio: l’architettura come mezzo di identificazione

Per molte aziende, l’architettura fa parte della propria identità. Sfruttando il linguaggio architettonico, la pianta, i materiali da costruzione, la codifica cromatica e il concetto di ambientazione, la corporate architecture offre una rappresentazione visiva della filosofia e dei valori aziendali.

 Edifici d’autore: icone dell’architettura

Gli edifici soddisfano uno scopo. I cosiddetti “edifici firma” danno anche visibilità ai loro proprietari. Queste strutture non si limitano a eclissare l’ambiente urbano che le ospita: lo illuminano con la loro brillantezza. Ispirano intere generazioni con messaggi pubblicitari in pietra.

Apple Park, Cupertino, California.

Architettura del brand: mondi di marca in scena

Architettura e brand: una liason che porta alla realizzazione di strutture spaziali spettacolari. L’industria automobilistica e quella tecnologica, in particolare, si affidano sempre più all’architettura per mettere in scena i propri marchi. BMW, ad esempio, ha creato un vero e proprio simbolo con la sua sede a Monaco di Baviera, mentre l’Apple Park a Cupertino, in California, è un esempio di architettura moderna e iconica.

Su una scala più piccola e più vicina a casa, possiamo guardare all’esempio offerto da Simonds Farsons Cisk. Avendo avuto l’opportunità di lavorare a stretto contatto con l’organizzazione per il restauro e la rigenerazione dell’Old Brewhouse e del Trident Building, ho appreso l’importanza che l’azienda dà a questa nozione di Corporate Architecture. Fin dai primi giorni, non ha solo prestato grande attenzione ai dettagli e agli aspetti tecnici dei propri edifici, fondamentali per industrializzare correttamente la produzione e l’imbottigliamento delle proprie bevande, ma ha anche voluto realizzare strutture con uno stile particolare, che riflettessero l’identità del brand e i suoi valori. Nel corso degli anni l’azienda è cambiata, e così ha fatto anche l’architettura attraverso la quale ha, di volta in volta, scelto di farsi rappresentare. Dal vecchio Brewhouse e Trident Building – alcuni dei migliori esempi di edifici art déco risalenti all’inizio del XX secolo – fino al più recente Brewhouse moderno rivestito in rame, progettato dallo studio locale AP, l’esperienza di Farsons è come una capsula del tempo architettonica, che racconta la storia dell’azienda e della sua influenza sociale e culturale a Malta.