Architettura

MADE Expo, edilizia ed energia: ecco il progetto “Semonte”

Febbraio 7, 2017

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MADE Expo, edilizia ed energia: ecco il progetto “Semonte”

Quella del risparmio energetico è una questione tra le più calde degli ultimi anni: come rendere le nostre città più vivibili se è sufficiente un appartamento di 80 metri quadri per produrre in un anno oltre 3 kg di anidride carbonica?

 

Il governo italiano tenta di dare alcune risposte al problema, per esempio tramite detrazioni fiscali che per il 2017 arrivano fino al 75% nel caso di interventi che riguardino l’abbattimento dei consumi condominiali.

 

Dall’8 all’11 marzo il tema sarà anche al centro del programma di MADE Expo, il salone dedicato all’architettura e al design che attirerà a Milano professionisti e imprenditori del settore, ponendo l’attenzione su progetti d’avanguardia, come il complesso residenziale Semonte, realizzato in Val Seriana.

 

L’obiettivo era quello di ottenere una velocità di costruzione ed una facile modularità interna, rispondendo alle diverse esigenze della clientela finale: particolare cura è stata allora rivolta all’aspetto impiantistico, a partire dal sistema fotovoltaico, dall’utilizzo di pompa di calore e dall’assenza dell’impianto gas metano.

La gestione del foro finestra, aspetto solitamente critico della facciata in termini di ponte termico, è stata gestita grazie all’utilizzo del sistema Trav Frame Hella, che permette di integrare in modo semplice il serramento ed il sistema di protezione solare, risparmiando tempi e costi.

Esso previene i difetti strutturali ottimizzando la qualità costruttiva e rispettando le normative, migliorando i valori di isolamento con la conseguente riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio.

Inoltre, il sistema Trav Frame Hella è corredato dai frangisole ARE 92 che indirizzano e modulano la luce del giorno, fungendo anche da “ammortizzatori” termici. Secondo l’architetto Massimo Facchinetti:
“Le prossime generazioni di questi
edifici avranno come caratteristica il
ritorno alla vita sociale, garantendo degli spazi comuni ed offrendo una maggiore sicurezza. La progettazione degli spazi fisici sarà quindi pensata per incoraggiare un forte senso di comunità”.

Ecologia e condivisione: il futuro delle costruzioni comincia da qui.