Architettura

Mario Cucinella firma il nuovo “iceberg” del San Raffaele

Dicembre 19, 2016

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Mario Cucinella firma il nuovo “iceberg” del San Raffaele

Paolo Rotelli, presidente del gruppo proprietario San Donato, l’ha soprannominato “iceberg”. E in effetti le caratteristiche d’imponenza ci sono tutte: 50 milioni di euro d’investimento messi sul tavolo per realizzare il nuovo padiglione dell’Ospedale San Raffaele di Milano, progettato dall’architetto Mario Cucinella per erigere un monumento ai medici e ai pazienti che ospita.

 


Otto piani dedicati al pronto soccorso
(che si amplia da 1800 a 5000 metri quadri), trecento posti letto, venti sale operatorie, due giardini pensili, il tutto racchiuso in un’enorme costruzione in vetro a forma di iceberg, resa impermeabile all’inquinamento grazie all’impiego di vernici speciali: infatti, il nuovo edificio sarà in grado di tenere sotto controllo e addirittura ridurre i livelli di smog ambientale, anche grazie all’applicazione esterna di lamelle in ceramica bianca tali da preservare il calore e abbattere i consumi energetici per il 60%.

 

La facciata e gli arredi interni saranno dipinti inoltre utilizzando vernici a base di biossido di titanio che a contatto con aria e acqua depotenzia e trasforma il portato inquinante dell’anidride carbonica; le maniglie delle porte saranno realizzate in plastica riciclata, le tubature e i sanitari puntano a un risparmio d’acqua del 50% e infine nei bagni e negli ambulatori i pavimenti e i lavabi in ceramica saranno dotati di rivestimenti antibatterici di ultima generazione.

 


I lavori partiranno molto probabilmente in primavera
e dovrebbero durare circa tre anni, per concludersi entro il 2020, anno stabilito per l’inaugurazione; un’operazione che mira a chiudere la stagione precedente nella gestione dell’ospedale, caratterizzata da polemiche e punti oscuri, per aprire un nuovo corso e valorizzare quella che da sempre è un’eccellenza sanitaria italiana.