MIDE Architetti, un casolare restaurato nella campagna lucchese MIDE Architetti, un casolare restaurato nella campagna lucchese
Architettura

MIDE Architetti, un casolare restaurato nella campagna lucchese

Scritto da Redazione |

16 Maggio 2016

Un antico casolare immerso nel paesaggio rurale toscano risorge a nuova vita come lussuosa villa di campagna, memore della propria storia, certo, ma in costante dialogo con lo spirito contemporaneo. E’ il progetto di ristrutturazione profonda curato dallo studio MIDE Architetti, da sempre orientato verso un’idea di architettura emotiva, a basso impatto ambientale.

 

La sfida era quella di recuperare una struttura storica, risalente al lontano 1887, incastonata tra i boschi di querce e castagni, circondata dalle dolci colline della provincia di Lucca. I progettisti hanno così proceduto ad un’operazione di riqualificazione dell’area, reinterpretando l’impianto costruttivo e i materiali fondamentali, pur nell’intento di rispettare e anzi valorizzare la tradizione architettonica locale.

 

In ossequio a questi principi di rinnovamento e salvaguardia, la facciata esterna non è stata toccata da interventi di alcun genere, mentre all’interno sono state riportate alla luce le pareti irregolari in pietra e sasso applicando manualmente intonaci a calce naturale; allo stesso modo, le travi preesistenti sono state sottoposte a sabbiatura e i soffitti hanno subito un trattamento sbiancante, il tutto finalizzato al recupero delle architetture originarie in stile tipicamente toscano.

 

Una speciale cura è stata posta all’integrazione dell’edificio con l’ambiente che lo ospita, in parte grazie alle scelte di illuminazione, volte a favorire fonti naturali, anche attraverso effetti di chiaroscuro sottolineati dalla presenza di infissi in acciaio e scuri interni, il cui scopo è quello di consentire una graduale modulazione della luce, sempre calda e diffusa.

 

D’altro canto, il dialogo tra spazi indoor e outdoor è enfatizzato dall’ampia piscina collocata nel giardino, capace di creare un’atmosfera rilassante e avvolgente, onorando gli elementi naturali tipici della zona, per esempio nel caso degli olivi secolari.

 

Inoltre, nel corso del restauro, gli architetti non hanno mancato di sfruttare tutte le infinite potenzialità dei materiali costruttivi locali, tradizionalmente impiegati nell’edificare solide magioni di campagna, come il legno di castagno, la pietra Matraia e naturalmente i muri costituiti da mattoni faccia a vista.

 

Gli arredi dalla personalità decisa, caratterizzati dall’impiego prevalente di materie fortemente marcate come il legno, il marmo, i rivestimenti in pelle, completano un quadro di grade suggestione, dove il rustico antico si rivela soltanto una nuova declinazione del design contemporaneo.

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