Architettura

Norvegia, il rifugio della natura

Novembre 30, 2016

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Norvegia, il rifugio della natura

In Nord Europa la natura e il clima insegnano presto all’uomo a cavarsela da solo. Per esempio, costruendo una casa con le proprie mani, come hanno fatto i committenti di questo piccolo cottage sulla costa settentrionale di Norvegia.

 

Affacciato sul Mare del Nord, il progetto del rifugio è stato elaborato dallo studio d’architettura TYIN tegnestue Architects, per adattarlo ad una speciale collocazione, 21 metri sopra il livello del mare e 100 metri dalla riva, concentrando l’edificio in soli 60 metri quadrati.

 

L’ispirazione è venuta dalla cultura e dalla tradizione norvegesi, strettamente legate ad attività preindustriali come l’agricoltura, la pesca, la produzione e l’utilizzo di legname: per questo la struttura, pur poggiando su una base di cemento, è stata realizzata ricorrendo esclusivamente a travi di legno.

 

Materiali naturali e basso consumo energetico erano del resto elementi imprescindibili per un’abitazione posta in mezzo a boschi di pini e ginepri, in un’area originariamente paludosa e oggi bonificata, tra grandi rocce di mare: gli esterni, rivestiti in legno di abete non trattato, subiscono l’influsso del paesaggio, assumendo riflessi lucidi e argentati.

 

Il punto di vista sulla casa, che si sviluppa su tre piani a dislivello il più possibile ridotto, cambia in base alla prospettiva da cui la si guarda: essa pare più alta se la si osserva da ovest, più bassa da est.

 


L’ingresso nell’edificio principale
è posizionato accanto all’edificio adibito a dependance, tenuto al riparo dalle intemperie grazie alla presenza di una tettoia allungata.

 

L’insieme risulta armonioso a tal punto che quasi non esiste confine tra elementi antropici e paesaggistici: l’integrazione del cottage nella panorama costiero è dunque un modello esemplare di equilibrio tra uomo e natura.