Architettura

Ricardo Bofill, ecco la “cattedrale” dell’architettura

Marzo 9, 2017

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Ricardo Bofill, ecco la “cattedrale” dell’architettura

Ricardo Bofill, architetto e urbanista spagnolo di origini ebraiche, quella fabbrica abbandonata l’aveva notata già nel 1973, girovagando per i dintorni di Barcellona, la sua città. Era bastato uno sguardo per capire come quell’ammasso di cemento risalente al secondo decennio del Novecento sarebbe potuto diventare un posto speciale.

 

Nasce così la nuova “Fabrica”, un vero e proprio capolavoro di architettura scaturito dalla profonda riqualificazione degli spazi e delle strutture messa in atto dal visionario architetto dopo l’acquisto dell’immobile e del terreno circostante.

 

L’obiettivo, quello cioè di trasformare lo stabilimento nella sua casa e studio creativo ma anche di riconvertirlo a sede di una fondazione dedicata alla ricerca di nuove forme di design per la città, è stato realizzato attraverso parziali demolizioni finalizzate al recupero e all’ampliamento di alcune aree, poi arricchite da piante fino alla creazione di veri e propri giardini pensili.

 

I locali sono stati poi riorganizzati e rifunzionalizzati, con la comparsa di sale riunioni dai soffitti altissimi, ambienti di lavoro e spazi living privati, valorizzando anche i vecchi volumi dei silos immersi nella vegetazione del giardino e costruendo una splendida “cattedrale”.

 

Con questo straordinario esperimento, Ricardo Bofill ha fornito sì un grande esempio di rivalutazione edilizia ma soprattutto ci ha ricordato quanta magia possa contenere in sé l’idea stessa di architettura.