Architettura

Simone Micheli, il cuore di Lambrate si chiama ThE BaR

Febbraio 9, 2017

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Simone Micheli, il cuore di Lambrate si chiama ThE BaR

Se Milano si consolida sempre di più come centro di sviluppo creativo internazionale, il distretto Ventura-Lambrate è senza alcun dubbio il suo esplosivo laboratorio sperimentale. Non poteva allora mancare un punto di incontro che contribuisse proprio qui alla crescita delle relazioni e dei contatti, mettendo d’accordo tradizione del quartiere e slancio innovativo.

 

Nasce così, da questa volontà di network intelligente, il progetto etico ThE BaR, curato dall’architetto Simone Micheli con la collaborazione di Angelo e Bianca, storici gestori del Caffè del Borgo, punto di riferimento locale destinato a diventare centro nevralgico di relazioni durante la prossima Design Week, che attirerà da tutto il mondo imprenditori e professionisti in cerca di un luogo dove rilassarsi, lavorare, immaginare prospettive possibili.

 

In realtà, come nota lo stesso Micheli, la prima manifestazione del concept ThE BaR, che oggi è in via di realizzazione e sarà inaugurato a marzo, era avvenuta già l’anno scorso in occasione del Fuori Salone 2016, presso la Simone Micheli Studio Gallery di Via Ventura 6, dove un’esibizione scenografica seppe coinvolgere il visitatore in un’idea che allora viveva nella realtà aumentata mentre oggi è finalmente realtà concreta.

 

Racchiusi all’interno di un inedito sistema di boiserie a rivestimento delle pareti, gli arredi creano giochi di geometrie avvolgenti pensate per accogliere gli ospiti, sorpresi dalla vista dei volti che animano i tavoli in scatti simili a icone creati da Maurizio Marcato, come a voler personalizzare il tempo e lo spazio.

 

Tra suggestioni e illusioni ottiche, una morbida luce blu avvolge i moduli triangolari in movimento, invitando al benessere fisico e mentale, alla socialità, al contatto, alla scoperta dell’altro; qua e là pennellate di colori vivaci rompono l’equilibrio in un percorso alterato e dinamico che evoca l’abbattimento di ogni barriera.

 

Nell’area bagno, altre immagini scattate da Marcato, questa volta a soggetto urbano, ornano le pareti come un’ode all’universo umano, mentre sono le stesse immagini del bar a trasformarsi in cartoline affascinanti, consegnate all’uscita ad ogni visitatore, che riceve in regalo un ricordo di realtà alternativa.

 

Un’immersione in atmosfere oniriche, al limite dell’impossibile, creata anche grazie alla carica visionaria delle numerose aziende partner: così ThE BaR diventa il tempio del relax creativo, la sede generativa di nuovi orizzonti, nella ricerca progettuale e, soprattutto, nella vita.