Smart Forest City Cancun, il nuovo progetto di Stefano Boeri in Messico Smart Forest City Cancun, il nuovo progetto di Stefano Boeri in Messico
Architettura

Smart Forest City Cancun, il nuovo progetto di Stefano Boeri in Messico

Scritto da Redazione |

14 Novembre 2019

Si chiama Smart Forest City – Cancun e sarà la prima Città Foresta del nuovo millennio, una “città aperta” e internazionale ispirata ai valori dell’innovazione tecnologica e della qualità ambientale.

Grazie alla collaborazione tra Stefano Boeri Architetti e Grupo Karim’s nasce infatti a Cancun, in Messico, il progetto di una nuova Città Foresta, che occuperà una superficie di 557 ettari e ospiterà 130 mila abitanti, restituendo al verde una grande superficie di terreno su cui avrebbe dovuto sorgere un grande centro commerciale.

Il masterplan prevede 400 ettari di superfici verdi con 7.500.000 piante (appartenenti a 400 specie diverse) di cui 260.000 alberi, circa 2.3 alberi per abitante, e la restante parte composta da arbusti e cespugli; inoltre, grazie ai nuovi grandi parchi, ai tetti giardino e alle facciate verdi verranno restituite alla natura le superfici da questa attualmente occupate con un’equivalenza perfetta tra superfici vegetali e quelle costruite.

Il progetto prevede di assorbire 116.000 tonnellate di anidride carbonica all’anno con 5.800 tonnellate di CO2 stoccate per anno e, con il contributo dello studio Transsolar, l’insediamento sarà autosufficiente dal punto di vista energetico, grazie ad un anello perimetrale di pannelli fotovoltaici e un canale di acqua collegato con un impianto ipogeo al mare.

L’acqua è infatti un elemento chiave del progetto e sarà raccolta all’ingresso della città con una grande darsena e una torre di desalinizzazione, per poi essere distribuita da un sistema di canali, anche navigabili, che servirà l’intero insediamento e irrigherà anche la cintura esterna di campi agricoli.

Questa nuova città sarà poi all’avanguardia anche dal punto di vista della mobilità: MIC (Mobility in Chain) ha proposto un articolato sistema di trasporto che prevede che sia i residenti che i visitatori lascino ai bordi della città ogni veicolo a combustione e che la mobilità interna sia unicamente elettrica e semiautomatica.

Il risultato è un polo ad alto valore di innovazione dove si insedieranno dipartimenti universitari, organizzazioni, laboratori e aziende che nel mondo si stanno occupando dei grandi temi della sostenibilità ambientale e del futuro del pianeta.

Images Courtesy of Stefano Boeri Architetti.

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