Studio Fuksas, la nuova torre della Regione Piemonte Studio Fuksas, la nuova torre della Regione Piemonte
Architettura

Studio Fuksas, la nuova torre della Regione Piemonte

Scritto da Redazione |

14 Giugno 2016

La torre più alta d’Italia? Dal 2016 sarà a Torino. Si tratta della nuova sede della Regione Piemonte, i cui lavori termineranno nel corso di quest’anno sulla base di un progetto elaborato dall’architetto Massimiliano Fuksas, che ha curato architetture e design degli interni, in collaborazione con Ai Engineering e Ai Studio, Manens Intertecnica e Studio Sarti per quanto riguarda gli impianti e le strutture.

 

L’opera è al centro di un più ampio processo di recupero e riqualificazione dell’ex area Fiat Alvio, nei pressi del Lingotto, comprendente una superficie di quasi 320 000 metri quadri dei quali 95 000 saranno occupati proprio dall’edificio della Torre, alta complessivamente 205 metri e articolata su 44 livelli, di cui due interrati.

 

A partire da una base quadrata di metri 45X45, la Torre si presenta all’esterno come racchiusa da un involucro a doppio rivestimento vetrato, che accompagna lo sguardo fino alla sommità dell’edificio coronato da grande giardino pensile.

 

Un grande spazio vuoto interno funge da zona d’ingresso, caratterizzata dalla presenza di lamine inclinate trasversalmente e concepite per dare dinamicità all’ambiente giocando con la rifrangenza della luce. Da qui ci si potrà inoltrare all’interno del complesso verticale, dotato di una capienza eccezionale, in quanto potrà ospitare circa 2600 dipendenti e oltre 2000 visitatori.

 

Oltre alla Torre, nella quale troveranno posto gli uffici della Regione, il progetto prevede altri due elementi strutturali distinti e differenziati per funzione: una corte interrata a doppia altezza destinata ai servizi dedicati agli uffici della Regione; un Centro Servizi autonomo, la cui facciata è pensata come un’alternanza di pannelli in vetro e pannelli in alluminio, entrambi parzialmente apribili, all’interno del quale saranno ospitati il Centro Congressi, una biblioteca, una mediateca e anche un asilo nido.

 

Un’opera di grande impatto, destinata a modificare lo skyline torinese dando nuovo lustro alle istituzioni della Regione.

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Fotografie di www.fuksas.it

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