Studioata, 53 metri quadri di bellezza ligure Studioata, 53 metri quadri di bellezza ligure
Architettura

Studioata, 53 metri quadri di bellezza ligure

Scritto da Redazione |

29 Aprile 2016

Come i giocatori di rugby, che corrono avanti guardandosi indietro. A loro assomigliano gli architetti di Studioata che in Liguria, sulle colline di Imperia, hanno recuperato dal passato un minuscolo rustico di 53 metri quadri distribuiti su due livelli, nel bel mezzo di un terreno terrazzato piantato a olivi per 2500 metri quadri.

 

La struttura, che presenta un rivestimento realizzato con pietre provenienti da antichi muretti crollati, è dotata di quattro ampie vetrate scorrevoli che creano un dialogo con il paesaggio naturale circostante, in un rapporto di continuità tra esterno e interno. Alla muratura esterna con funzione portante corrisponde una cassa vuota interna rinforzata da setti in calcestruzzo e foderata con pannelli isolanti.

 

La disposizione degli ambienti interni inverte l’ordine tradizionale: il piano terra, prospiciente le colline, ospita bagno e camera da letto; il primo piano, con vista sul mare a nord, è dedicato alla zona giorno, compresa la cucina. Lo stile è essenziale e rigoroso, improntato all’ottimizzazione degli spazi, come di mostra la scelta di collocare bagno, cucina e cabina armadio in nicchie nascoste nelle pareti grazie a pannelli mobili.

 

Un angolo di tranquillità in mezzo alla rigogliosa vegetazione ligure che, proprio in virtù del contesto che lo accoglie, non può tralasciale il rispetto dell’ambiente e l’attenzione alla sostenibilità, reinterpretata in chiave quasi arcaica: l’approvvigionamento idrico infatti si affida ad un grande pozzo artesiano collocato a circa 120 metri dal complesso abitativo mentre un caminetto integrato con un sistema di ventilazione garantisce il riscaldamento dell’aria e la sua distribuzione in ogni spazio.

 

Il progetto rappresenta dunque una soluzione creativa dalle molteplici qualità, in quanto da un lato integra perfettamente natura e architettura, dall’altro rievoca la storia degli antichi edifici liguri. Proprio a partire da queste suggestioni, gli architetti hanno reinterpretato la tradizione per volgerla ad una contemporaneità rilassata, perfetta per staccare dal mondo.

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