Architettura

Torre Tao Zhu Yin Yuan, il grattacielo-albero arriva a Taipei

Gennaio 16, 2017

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Torre Tao Zhu Yin Yuan, il grattacielo-albero arriva a Taipei

Dovrebbe essere pronta per settembre 2017 l’avveniristica Torre Tao Zhu Yin Yuan, che promette di diventare l’attrazione architettonica principale della città di Taipei e probabilmente dell’intera isola di Taiwan.

 

Il progetto è stato affidato allo studio di architettura francese Vincent Callebaut e, sul modello del nostrano Bosco Verticale realizzato da Stefano Boeri, si tratterà di un monumentale grattacielo a spirale (l’attorcigliamento è di gran moda, dai tempi di Calatrava e del suo Turning Torso) ricoperto da circa 23 mila alberi in grado di assorbire ogni anno circa 130 tonnellate di anidride carbonica.

 

Il complesso, che occuperà una superficie di oltre 40 000 metri quadri, prevede una struttura a doppia elica che dalla base alla cima ruota di 90 gradi, dove saranno ospitati 21 piani interamente eco-sostenibili dislocati su un corpo centrale cilindrico a cui sono state aggiunte due ali, in modo tale che ogni livello sia sfalsato di 4,5 gradi rispetto al sottostante.

 

Infatti, l’obiettivo è quello di sfruttare al massimo l’illuminazione naturale e la ventilazione esterna, tramite impianti che si affiancheranno al sistema per la raccolta e il riciclo dell’acqua piovana, ai pannelli solari e ai moduli fotovoltaici collocati sulle balconate, che sfruttano la torsione dell’edificio per ottimizzare l’esposizione alla luce.

 

La Torre, sviluppata da BES Engineering Corporation, rappresenta un’ulteriore evoluzione del concetto di “albero abitato”, una nuova proposta di green building residenziale che riduce il consumo del suolo e dell’energia, affidandosi alla verticalità.