Architettura

White in the city, il potere del bianco alla Milano Design Week

Gennaio 31, 2017

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White in the city, il potere del bianco alla Milano Design Week

Mettete insieme l’Accademia di Belle Arti e la Pinacoteca di Brera, Palazzo Cusani, l’ex chiesa di San Carpoforo e Class Editori Space, poi shakerate questi luoghi simbolo della cultura milanese aggiungendo una luminosissima colata di bianco: che cosa otterrete?

 

Otterrete il progetto White in the City, che coinvolgerà quattro gioielli dell’architettura cittadina per popolarli, nel corso della Milano Design Week 2017, con le più innovative installazioni realizzate dai grandi maestri del design e della progettazione, accumunate nella loro diversità di espressione dalla declinazione dei toni più chiari.

 

Il colore bianco, non a caso, è storicamente simbolo di benessere, sostenibilità e tranquillità; si configura dunque non come un punto di partenza ma come un punto di arrivo che coinvolge tutte le discipline di progetto, dall’architettura alle arti visive, dal design al fashion.

 

Attraverso questo suggestivo itinerario nel segno del “total white” si analizzeranno tutte le aree socio-culturali legate all’essere, al vivere, all’abitare, al contemplare, per delineare una dimensione del bianco che informi, trasformando l’ambiente quotidiano in luogo del benessere.

 

Il percorso espositivo proseguirà poi da Brera verso il centro di Milano, Corso Italia, in un insolito giardino e in un loft nel Class Editori Space, che farà da coreografia alla mostra White Young: i designer coinvolti nella mostra sono giovani ma affermati a livello internazionale e racconteranno la loro interpretazione del colore bianco come elemento vitale e innovativo di una società ecosostenibile.

 


I progetti saranno di scala differente
, dalle installazioni architettoniche dei grandi protagonisti del design agli oggetti di uso quotidiano, dagli ambienti ai piccoli accessori per la persona, in un perfetto equilibrio tra arte e design.

 

L’obiettivo di White in the city è creare una nuova consapevolezza che permetta di scegliere il colore bianco non solo per emozione o retaggio storico ma cogliendone anche gli aspetti immateriali o tangibili che via via caratterizzeranno ciascuna location.

 

Claudio Balestri, Fondatore e Presidente di Oikos (azienda protagonista dell’iniziativa), è da sempre impegnato nella promozione di eventi che rappresentino un punto d’incontro di colore e materia con le grandi creazioni dell’architettura, del design, dell’arte, della cultura: quest’anno, nella Milano che ad aprile diventerà ancora una volta la capitale del design internazionale, ha proposto di dedicare un focus proprio al potere del bianco, approfondendone le infinite applicazioni.

 

Idea maturata e sviluppata con alcuni amici e collaboratori, fra cui Giulio Cappellini, designer noto e stimato in tutto il mondo: insieme hanno deciso di condividere questa impegnativa sfida. 

 

White in the city metterà in contatto i talenti italiani e le loro diverse visioni, aprendo alla diversità di culture, artisti, architetti, designer, imprenditori, studenti, normali cittadini in un contesto dove la qualità e le eccellenze si daranno appuntamento per un confronto senza precedenti che pervaderà i sensi del visitatore. Affinchè il bianco diventi l’autentico motore di trasformazione per il benessere dell’ambiente e del vivere quotidiano.