Architettura

Zaha Hadid e la nuova Stazione di Afragola

Gennaio 20, 2017

scritto da:

Zaha Hadid e la nuova Stazione di Afragola

Ci siamo. I lavori per la realizzazione della stazione dell’alta velocità di Afragola (Napoli) sono finalmente in dirittura d’arrivo e dovrebbero concludersi nel giugno 2017, a fronte di un progetto nato nel 2003, cioè 14 anni fa.

 

Un progetto peraltro illustre, in quanto elaborato a suo tempo dall’archistar anglo-iraniana Zaha Hadid e dal suo studio, con un lungo lavoro su quella che, nelle intenzioni di chi l’ha voluta, dovrebbe diventare la nuova Porta del Sud, in grado di migliorare nettamente i collegamenti nel Meridione d’Italia, comprendendo in futuro anche la Calabria.

 

La stazione di Afragola infatti punta a diventare il primo nodo di interscambio ferro/gomma della linea Roma-Napoli-Salerno, anche in relazione all’asse ferroviario alta capacità Napoli-Benevento-Bari, accogliendo pure i servizi ferroviari regionali.

 

Il piano progettuale prevede una struttura a ponte sopra i binari, dominata da un corpo centrale lungo 350 metri e pensato come galleria pedonale, realizzato in calcestruzzo, metallo e vetro; nell’area circostante sorgerà invece un parco tecnologico e naturalistico.

 

Una serie di scale e rampe mobili favoriranno la mobilità dei passeggeri, la cui sala d’attesa prevede grandi pareti vetrate con affaccio sul paesaggio; al piano superiore invece sarà allestita una zona commerciale.

L’idea ispiratrice è quella di un treno in corsa, richiamato dalla struttura complessiva dell’opera: per andare verso il futuro a tutta velocità.