Architettura

Zhangjiang Future Park, la nuova architettura a Shanghai

Novembre 10, 2017

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Zhangjiang Future Park, la nuova architettura a Shanghai

Lo studio MVRDV è il vincitore del concorso bandito per il completamento del nuovo centro culturale e ricreativo di 100 000 metri quadri situato nel distretto Pudong di Shanghai e denominato Zhangjiang Future Park, un progetto destinato a diventare il punto focale della zona, combinando in una serie di spazi pubblici natura, cultura e divertimento. 

Il complesso prevede la realizzazione di quattro aree: una biblioteca, un polo artistico, un edificio dedicato agli spettacoli e alle performance, un centro sportivo; a questi elementi si aggiungono numerose piazze e un parco pubblico la cui superficie si estende per 56 000 metri quadri. 

Il nuovo Zhangjiang Future Park costituisce una parte importante del distretto dedicato all’alta tecnologia e all’innovazione presente in città, con la presenza di molte aziende nazionali e internazionali nonché di complessi residenziali destinati ai lavoratori e alle loro famiglie. 

L’obiettivo del progetto è dunque quello di riuscire a rispettare il paesaggio naturale circostante, caratterizzato dal corso di ben due fiumi, fornendo un’area pubblica di alta qualità, con servizi di svago ed educazione in grado di costituire un luogo perfetto per il relax delle persone che vivono e lavorano in zona. 

Nel cuore del complesso, quattro edifici presentano una particolare copertura “vegetale”, veri e propri tetti verdi accessibili che trasformano le strutture in un prolungamento del parco circostante, offrendo anche una suggestiva vista panoramica; questa scelta non solo assicura la biodiversità ma garantisce anche i vantaggi derivanti dalla sostenibilità ambientale, inclusi il drenaggio dell’acqua piovana, la purificazione dell’aria, l’isolamento acustico e il risparmio energetico dovuto all’isolamento termico. 

Infine, i profili di una buona parte delle strutture risultano concepiti per creare uno speciale effetto di rottura rispetto al contesto, con prospettive diverse a seconda del punto di osservazione. 

Il progetto è stato curato da MVRDV in collaborazione con lo studio d’architettura ISA e con l’olandese Openfabric.