A Pino Canavese la nuova abitazione di Luca Maria Gandini A Pino Canavese la nuova abitazione di Luca Maria Gandini
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A Pino Canavese la nuova abitazione di Luca Maria Gandini

Scritto da Redazione |

31 Marzo 2016

In Piemonte, nella pace delle colline fuori Torino, sorge Casa Y, la nuova sofisticata residenza pensata dall’architetto Luca Maria Gandini per la sua famiglia. Una costruzione in grande stile, che coniuga linee strutturali audaci con la qualità dei materiali impiegati.

 

Il complesso prevede un elemento portante, costituito da un parallelepipedo incastonato nel terreno, a cui si sovrappone perpendicolarmente un secondo blocco aggettante a sud, sulla suggestiva vallata. La facciata a vetri presenta un innovativo sistema di frangisole in acciaio fondamentale per ottimizzare il consumo energetico tramite lo sfruttamento della luce solare in tutte le stagioni dell’anno.

 

Del resto, l’impatto energetico è una questione sensibile per l’architetto, come dimostrano anche ulteriori soluzioni, quali l’isolamento delle pareti, l’interramento di parte dell’edificio, l’impianto di recupero dell’acqua piovana e l’impiego su vasta scala di pannelli fotovoltaici.

 

Il primo piano è dedicato alla zona giorno, in cui cucina, sala da pranzo e salotto sono contigui l’uno all’altro senza separazione alcuna, mentre un corridoio illuminato naturalmente funge da collegamento con la zona notte.

Nel piano parzialmente interrato, collegato da una scala a quello superiore, si trovano il garage, lo studio, l’area benessere, gli spazi dei ragazzi e la biblioteca, illuminati da una finestra a nastro.

 

All’esterno una terrazza rivestita con assi di legno recuperate si affaccia sulla piscina naturale, dotata di un fondo mobile che consente di regolarne la profondità e di un sistema di copertura tramite plancia mobile per trasformarla, all’occorrenza, in un deck.

 

La scelta dei materiali da costruzione è stata influenzata dalla volontà di integrare perfettamente la casa con l’ambiente naturale che la ospita: si è optato per ciò per materiali semplici ed essenziali, come ferro, cemento e legno, in una composizione geometrica e al contempo aperta verso l’esterno.

 

La creatività di Gandini ha trovato qui massima espressione, creando un modello abitativo contemporaneo, in armonia con il suggestivo paesaggio di Pino Canavese, che i locali chiamano “il paese delle stelle” per via del vicino osservatorio astronomico. Certo, ora, grazie a Casa Y, anche nel firmamento dell’architettura si conta una stella in più.

Fotografie di Daniele Domenicali

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