A Villa Necchi le nuove prospettive del design made in Austria A Villa Necchi le nuove prospettive del design made in Austria
Design

A Villa Necchi le nuove prospettive del design made in Austria

Scritto da Redazione |

15 Aprile 2016

A dispetto di muri e frontiere che sorgono un po’ ovunque, la design week milanese è anche quest’anno occasione di relazione, propizio tessuto di connessione del potenziale creativo internazionale. Capita allora che l’Austria sia ospite a Milano, e non in una location qualsiasi, ma in un luogo storico tra i più affascinati della città, com’è Villa Necchi Campiglio.

 

Proprio qui, nell’elegante architettura, progettata dall’architetto meneghino Piero Portaluppi durante gli anni 30, si svolge “Back Ahead. New Austrian Design Perspectives”, evento da non perdere nel fitta rete di appuntamenti legati al Fuorisalone. In questa esposizione, che vede l’Austria partecipare per la settima volta consecutiva, a rappresentare il futuro del design austriaco sono chiamati in sessanta, tra produttori, aziende e giovani designer, tutti impegnati a promuovere le novità made in Austria che domineranno il panorama internazionale dei prossimi anni, tra spirito d’avanguardia e richiamo al passato.

 

Organizzata da ADVANTAGE AUSTRIA, sotto la direzione creativa del designer Georg Oehler, un mago dell’arredo e dell’illuminazione, la mostra si articola in una serie di itinerari multisensoriali che si sviluppano tra esterno ed interno, coinvolgendo il parco della villa, le sale annesse al museo e la struttura in vetro e ferro a copertura dell’antico campo da tennis, tracciando un percorso di installazioni non convenzionali.

 

Grazie a patnership prestigiose, che vedono il contributo , tra gli altri, dell’Austrian Federal Chancellery e dell’Austrian Furniture Industry, è stato possibile riunire nel progetto grandi nomi dell’innovazione a livello mondiale, come BRAUN Lockenhaus, Stammdesign, Haapo 1910 e molti altri espositori emblematici di un Paese che rivendica le proprie radici, guardando al futuro, in ottemperanza al principio universale “No future without a past”.

 

In una Milano capitale del design, l’Austria si presenta dunque forte di una tradizione antica, fatta di suggestioni che, a partire dalle Avanguardie del primo Novecento, continuano a stupire e ad influenzare il design contemporaneo. Questa mostra è l’opportunità per dimostrarlo al mondo, creando un network internazionale che diventi trampolino di lancio per i migliori talenti emergenti.

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