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Ares Line per il nuovo Carmen Würth Forum

Luglio 18, 2017

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Ares Line per il nuovo Carmen Würth Forum

Fin dalla sua nascita nel 1987 la Würth Foundation, voluta dall’imprenditore Reinhold Würth e da sua moglie Carmen, si impegna nella promozione di arte, cultura, scienza e ricerca, forte di una collezione familiare che comprende 17 000 opere d’arte in parte esposte nei principali musei tedeschi e svizzeri in parte nelle nove sedi internazionali del gruppo aziendale. 

Proprio a partire da questo patrimonio (materiale ma anche spirituale) si è sviluppato il progetto relativo alla costruzione del Carmen Würth Forum, iniziata nel 2011 a seguito del concorso vinto dallo studio di architettura David Chipperfield Architects e la cui conclusione è prevista per il 18 luglio 2017.

L’idea di David Chipperfield e Alexander Schwarz è stata quella di integrare perfettamente l’edificio con il territorio circostante, caratterizzato da prati estesi e campi: a questo scopo, due muri in cemento gettato in opera incorniciano la piazza davanti all’ingresso principale, che conduce nel foyer, illuminato da luce naturale, da cui poi si accede alla grande sala eventi polifunzionale

Il piano inferiore risulta completamente interrato, mentre il livello superiore, vetrato su tutti i lati, sale appena al di sopra della collina che ospita l’edificio; il progetto, che copre un’area pari a 10 000 metri quadrati e prevede una capienza di circa 10 000 persone, definisce una serie di ambienti tali da prestarsi a numerose funzioni, da quella di sala concerti a quella di galleria, fino alla piazza open air. 

Un’opera di questo genere presuppone dunque arredi di qualità, ad alto tasso di personalizzazione e in grado di soddisfare le esigenze dei visitatori: perciò sono state scelte le soluzioni firmate Ares Line, da sempre garanzia di bellezza, efficienza e comfort. 

In particolare, le linee della poltrona selezionata per l’installazione nascono dallo studio di progettazione David Chipperfield Architects, che in fase di gara aveva fatto precise richieste alle aziende partecipanti. 

Fin da subito, dunque, il team di tecnici di Ares Line ha affiancato i progettisti nello sviluppo della seduta, affinando il progetto e indicando le linee guida tipiche di una poltrona ergonomica e ben costruita, da un lato venendo incontro al prototipo prefissato, dall’altro perseguendo parallelamente una via alternativa, quella di un secondo prototipo studiato da Giovanni Baccolini: questa duplice visione ha rappresentato la carta vincente, permettendo ad Ares Line di aggiudicarsi la commissione.​

Le caratteristiche individuate per il prodotto si individuano nelle linee curve ed armoniose dei legni, che hanno richiesto lo sviluppo di stampi speciali; nell’aspetto monolitico dei fianchi; negli schienali compatti che trasmettono solidità. 

Qualità, funzionalità e flessibilità: ecco gli ingredienti con cui Ares Line ha dimostrato di saper vincere anche questa sfida.