Bross per gli uffici di Spaces a Parigi Bross per gli uffici di Spaces a Parigi
Design

Bross per gli uffici di Spaces a Parigi

Scritto da Redazione |

06 Giugno 2017

Si chiama “Spaces – your place to work” ed è un progetto nato ad Amsterdam che conta oltre 50 spazi di co-working in tutto il mondo: nel 2017, finalmente, è approdato anche a Milano e, come da tradizione, ha subito cercato i brand di arredamento che potessero garantire la migliore qualità di composizione degli spazi. 

Gli uffici di Spaces sono sempre progettati in funzione del lavoro in condivisione e soprattutto per adattarsi a ogni stile lavorativo e tipologia di attività indipendente; le sale e gli arredi sono dislocati e selezionati in maniera tale da accogliere allo stesso modo start up o aziende già formate, lavoratori indipendenti puntigliosi oppure creativi disordinati, così come persone o gruppi che organizzano molti meeting o altre più individuali, sempre al telefono.

Per questo, a grandi tavoli comuni si affacciano accoglienti salottini, postazioni private, uffici, sale meeting e aree ristoro, con tavolini, poltrone da lettura, tavoli, scrivanie e banconi, in ambienti interni o su ampi terrazzi. 

In questo senso, la scelta dell’arredo non può che essere diretta conseguenza del concept stesso del progetto, influenzata dal fatto di dover essere necessariamente flessibile, affidabile, resistente e soprattutto versatile, utilizzabile da tutti e soprattutto adattabile a qualunque gusto e personalità. 

Naturale allora che, per uno dei suoi ambienti parigini, a due passi dall’Opéra National de Paris, Spaces abbia scelto alcune delle proposte dell’ampio catalogo Bross, nate per arredare con stile gli uffici e più in generale gli spazi contract. 

Le sedute della collezione Ava, con braccioli o senza, sono state rivestite nei più svariati colori pastello, per accostamenti dal vago spirito scandinavo e per un risultato generale di dinamicità estrosa e stimolante. 

Le linee essenziali di Ava, che richiamano la pulizia visiva dell’architettura degli spazi, sono poi arricchite e rese uniche dalle imbottiture, con cuciture a vista che enfatizzano la qualità sartoriale e l’attenzione ai dettagli di Bross. 

Con questo progetto, perciò, Bross si conferma una garanzia in fatto di design per i luoghi di lavoro e studio, i luoghi dove nascono le idee migliori.

Questo articolo parla di:

Precedente

Wilson & Morris, 60 sfumature di pittura

Successivo

Dos à Dos Louvre rinasce grazie a LaCividina

Gio Ponti, la grande mostra al MAXXI di Roma
Architettura

Gio Ponti, la grande mostra al MAXXI di Roma

Architetto, designer, art director, scrittore, poeta, critico e artista: nel corso della sua vita, iniziata e conclusa a...

Martini, il mobile veronese verso il 2020
Design

Martini, il mobile veronese verso il 2020

Per chi fa impresa i cambiamenti della società e del mercato generano ogni giorno nuove sfide: quando queste interessano il...

 Sponge, i vasi da fiori in marmo di Moreno Ratti
Design

Sponge, i vasi da fiori in marmo di Moreno Ratti

Sponge, “spugna”, è il nome della collezione di vasi da fiori progettati dall’architetto e designer italiano Moreno...