Carl Hansen & Son, intervista esclusiva al designer Anker Bak Carl Hansen & Son, intervista esclusiva al designer Anker Bak
Design

Carl Hansen & Son, intervista esclusiva al designer Anker Bak

Scritto da Redazione |

13 Ottobre 2017

Nel 1949 Holger Hansen, allora proprietario di Carl Hansen & Son, seppe cogliere il germe del talento in un giovane progettista ancora poco conosciuto: quel progettista era Hans J. Wegner, destinato a diventare con le sue creazioni iconiche uno dei nomi più celebri nella storia del design danese. Oggi, l’intuizione vincente appartiene a Knud Erik Hansen, esponente della terza generazione a capo dell’azienda ed entusiasta promotore della collaborazione con Anker Bak, giovane creativo emergente, autore della Rocking Nest Chair, un progetto di seduta innovativo in grado di unire legno, pelle e acciaio all’insegna del comfort e della funzionalità. Abbiamo incontrato Bak all’interno dello showroom milanese di Carl Hansen & Son, per parlare con lui di sperimentazione e tradizione, di ispirazione e modelli di riferimento, dei progetti di oggi e di quelli di domani. Ecco ciò che ci ha raccontato.

 

Fai parte della cerchia di nuovi designer che lavorano per un brand di arredamento iconico come Carl Hansen & Son. Come è nata questa collaborazione? Quali sono le novità a riguardo?

“Dopo aver visitato la fabbrica Carl Hansen & Son durante una visita destinata ai designer, ho inviato un’email a Knud Erik Hansen (proprietario e CEO di terza generazione di Carl Hansen & Son) presentandogli la Rocking Nest Chair. Lui mi ha risposto il giorno stesso, per chiedermi se avessi già pronto un prototipo stabile e, dopo la mia risposta positiva, ha deciso di darci un’occhiata. La decisione di produrre la Rocking Nest Chair è venuta subito dopo questo primo incontro.

Questo è stato l’inizio della nostra collaborazione, e si tratta di una grandissima novità in sé, dal momento che Carl Hansen & Son lavora di solito con designer celebri, del passato o di oggi.”

 

Che cosa ha ispirato maggiormente il tuo design?

“L’idea della Rocking Nest Chair mi è venuta pochi anni fa: mia sorella era incinta all’epoca e viveva in una casa veramente piccola, con una grande e vecchia sedia a dondolo in cucina. Aveva bisogno di un luogo contemplativo e confortevole per rilassarsi con il suo piccolo appena nato e, allo stesso tempo, di qualcosa che potesse adattarsi perfettamente agli spazi ridotti. La Rocking Nest Chair è una seduta di dimensioni ridotte ma molto confortevole, funzionale, che si ripiega facilmente in poche semplici mosse.”

 

La tradizione del mobile danese rappresenta un’importante eredità. Ne sei influenzato? Qual è la relazione tra tradizione e innovazione nelle tue creazioni design? 

“Hans J. Wegner è stato il miglior maestro possibile e la più grande fonte di ispirazione, con la sua artigianalità rigorosa e di altissimo livello. Come lui, sono anche io molto ispirato dal design Shaker, uno stile basato sulla semplicità, sulla pulizia e sul minimalismo.”

 

Quanto è importante per te la connessione con il consumatore e la società?

“Sono convinto che esista una sorta di design “significativo”: gli oggetti devono fare la differenza nella vita delle persone, incontrando bisogni reali. Materiali di qualità, artigianalità d’eccellenza, funzionalità intelligente sono le basi per un progetto di design, che richiede poi un approccio tanto pratico quanto emozionale. Penso che ogni progetto debba prendere le mosse da una necessità specifica: hai un problema e cerchi di risolverlo con un prodotto che perciò assume un significato e diventa qualcosa che vale la pena di essere progettato.”

 

Obiettivi per il futuro?

Ho instaurato un legame davvero gratificante con Carl Hansen & Son: condividiamo la stessa passione e lo stesso rispetto per le tradizioni artigiane e i materiali naturali, e ci sono stati una collaborazione e un dialogo creative. Spero di poter lavorare ancora più a stretto contatto con Carl Hansen & Son in futuro e di continuare a realizzare prodotti funzionali e utili.” 

 

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