Ceramica Globo a Cersaie 2016: intervista esclusiva al Marketing manager Riccardo Bianchini Ceramica Globo a Cersaie 2016: intervista esclusiva al Marketing manager Riccardo Bianchini
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Ceramica Globo a Cersaie 2016: intervista esclusiva al Marketing manager Riccardo Bianchini

Scritto da Redazione |

30 Settembre 2016

Spingersi oltre i confini della tecnica e dell’estetica, perché l’innovazione è un affare per gente coraggiosa. E il coraggio non è certo una qualità che manca dalle parti di Ceramica Globo, azienda 100% italiana specializzata nella produzione ceramica di sanitari e nel settore arredo bagno che porta a Cersaie 2016 prodotti dal successo consolidato e importanti novità, a partire dalla fondamentale collezione Incanto, secondo una filosofia che mette da sempre la creatività al servizio della funzionalità, per offrire al cliente la perfezione dell’equilibrio, racchiusa in oggetti belli e utili allo stesso tempo. Noi ne abbiamo parlato con il dott. Riccardo Bianchini, Marketing manager del brand.

 

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di Ceramica Globo?

“Ceramica globo è un’azienda nata nel 1980, da 36 anni presente sul mercato nella vendita di articoli igienico sanitari in ceramica e mobili da bagno. A caratterizzarci, oltre a una crescita esponenziale registrata negli anni, sono diversi valori. Innanzitutto il fatto che siamo un’azienda media a conduzione familiare. Un’organizzazione che ci consente di prendere decisioni rapide e di essere flessibili, cosa che ci è tornata utile soprattutto negli ultimi anni. A livello di prodotti, offriamo un’ampia gamma che cerca di soddisfare chi cerca sia il prodotto economico che ricercato, moderno e neoclassico, colorato e decorato. Abbiamo risposte a tutte le esigenze e ci caratterizza una serietà nel servizio prevendita e post-vendita”.

 

Quali novità presenta Ceramica Globo a Cersaie 2016?

“Qui a Cersaie abbiamo lo stand pieno di novità, siano queste rivisitazioni di collezioni già a catalogo o prodotti, nuovi o di punta da anni. Offriamo novità nell’estetica e nell’innovazione, come i lavabi di spessore 6 mm. A livello produttivo ci siamo spinti al massimo, con un bordo fino e dritto che non è semplice da ottenere. Il nostro obiettivo è coniugare novità estetiche a novità tecnologiche. Il fiore all’occhiello del nostro catalogo è la collezione Incanto, completa di lavabi con piano integrato in ceramica con la funzione classica di vasca per chi vuole lavarsi le mani e di appoggio per chi vuole alloggiare accanto al sanitario oggetti di uso quotidiano. Il tutto mixato con sistemi di arredi importanti, composti da mensole, top e strutture diverse declinate in tante finiture. Incanto offre la possibilità di personalizzare il bagno come uno vuole, grazie ai moduli componibili e adattabili a realizzazioni di altre aziende produttrici. Completa l’offerta la gamma di 14 colori ceramici lanciati ormai 2 anni fa”.

 

Quali sono le tendenze su cui puntare per il futuro dell’arredo bagno?

“Oggi la personalizzazione è un concetto chiave su cui stiamo molto attenti. Non deve essere estremizzata, anche perché noi facciamo sanitari, che hanno come prima caratteristica quella di essere funzionali. Oggi è altrettanto fondamentale andare dietro ai gusti di tutti, ecco perché ci presentiamo con 15 collezioni a catalogo”.

 

Cosa significa per voi il concetto di Made in Italy?

“Made in Italy è un’espressione breve che raccoglie tanti valori. Viene riconosciuto in tutto il mondo. È un valore per il mercato italiano. Quando ti scontri con multinazionali che hanno costi minori ti accorgi di quanto questo sia importante, grazie anche a un’estetica di pregio, prodotti belli e funzionali. Il Made in Italy, nel caso di Ceramica Globo, si compone anche di un aspetto umano, legato alla manovalanza fatta da artigiani che lavora nelle nostre aziende”.

 

Un obiettivo per il futuro?

“Continuare a fare ciò che abbiamo fatto fino ad ora, crescendo con innovazione, fiducia nel futuro e ottimismo”.

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