Dome Lamp, la lampada in legno dal sapore rinascimentale Dome Lamp, la lampada in legno dal sapore rinascimentale
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Dome Lamp, la lampada in legno dal sapore rinascimentale

Scritto da Redazione |

28 Giugno 2016

Architetture della luce. Possibile che anche l’illuminazione sia qualcosa da “costruire”? Deve essere balenato questo pensiero nella mente di Benedetta Miralles Tagliabue, architetto capace di guardare al futuro strizzando l’occhio al passato, come le è capitato di fare nel caso del suo ultimo lavoro per l’azienda spagnola Bover.

 

Si ispira infatti alle meravigliose (e complicatissime) cupole rinascimentali che costellano il panorama delle più belle città italiane, da Santa Maria del Fiore a Firenze, dal Pantheon alla Basilica di San Pietro a Roma, la nuova Dome Lamp, una lampada che è una sospensione in legno concepita per irradiare fasci luminosi sia verso l’alto sia verso il basso, sia verso la terra sia verso il cielo, un po’ quello che accade per le architetture delle antiche cattedrali.

 

Dal punto di vista della fabbricazione, la lampada è costituita da oltre 170 pezzi di varie dimensioni, piccole e grandi, in faggio verniciato, intrecciati l’uno all’altro come la trama di un puzzle, tramite una lavorazione eseguita rigorosamente da esperte mani artigiane.

 

L’illuminazione è prodotta da un sistema di luci LED che si proiettano nello spazio disegnando articolati motivi geometrici, finendo per ricamare soffitti e pavimenti, in ottemperanza al principio per il quale i sistemi luminosi debbano essere non soltanto potenti e funzionali ma anche capaci di arricchire gli ambienti, quasi fossero vere e proprie opere d’arte, sia pure fatte di una materia evanescente come, appunto, la luce.

 

Dome Lamp si pone come una lampada dal fascino strabiliante, concepita per scolpire la luce sulle pareti della casa, tra chiaroscuri e rifrangenze artistiche, affascinanti come le linee di una chiesa, come il profilo di una cupola del 400.

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