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FICO a Bologna, le cucine e i living li firma Scavolini

Novembre 21, 2017

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FICO a Bologna, le cucine e i living li firma Scavolini

Fabbrica Italiana Contadina. Un nome un programma, quello di FICO, il più grande centro al mondo per la celebrazione dell’eccellenza dell’agro-alimentare italiano, fortemente voluto da Oscar Farinetti di Eataly e appena inaugurato a Bologna. 

L’imponente progetto occupa oltre 10 ettari e raccoglie “le meraviglie della biodiversità italiana”, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la promozione del Made in Italy verso il pubblico internazionale disponendo di quaranta fabbriche di trasformazione del cibo, altrettanti ristoranti, botteghe, un centro congressi da 1.000 persone e addirittura un teatro. 

Proprio qui Scavolini, azienda pesarese leader di settore e punto di riferimento in tutto il mondo per la qualità Made in Italy, la grande attenzione ai dettagli e la massima libertà compositiva delle sue soluzioni, sarà protagonista di quattro aule didattiche che verranno arredate con le collezioni cucina e living, dando vita a spazi dedicati all’educazione alimentare e ambientale ma non solo, ambienti polifunzionali che potranno prestarsi a iniziative diverse con l’obiettivo di dare l’opportunità di conoscere l’immenso patrimonio enogastronomico del Paese attraverso incontri e corsi di cucina. 

Le linee scelte per l’allestimento, perfettamente funzionanti e pronte per essere sperimentate, sono LiberaMente, e il Sistema Parete “Fluida”, contraddistinte da un design lineare e pulito, grande funzionalità e componibilità, grazie ai moduli a giorno e agli elementi living che consentono di realizzare spazi aperti per la convivialità, permettendo la continuità tra cucina e soggiorno. 

Così Fabiana Scavolini, AD del marchio: 

 “Siamo molto fieri che il Gruppo Scavolini faccia parte di un progetto così complesso e ambizioso che ha tutte le carte in regola per candidarsi a raccogliere l’eredità di Expo a Bologna. Abbiamo scelto di partecipare supportando l’anima scientifica e divulgativa del progetto perché ne condividiamo pienamente lo spirito e gli obiettivi: promuovere la cultura della qualità italiana e del sapere artigiano. Non potevamo che contribuire con ciò che sappiamo fare meglio e che mostra concretamente il nostro patrimonio storico e i nostri valori assolutamente Made in Italy. Ringrazio anche Electrolux e Laminam, nostri partner in questo progetto.”