Il Lifestyle del futuro secondo i Millennials Il Lifestyle del futuro secondo i Millennials
Design

Il Lifestyle del futuro secondo i Millennials

Scritto da Redazione |

11 Ottobre 2016

Consapevoli, tecnologici, eco-friendly, non omologati: quattro aggettivi per definire l’identità dei nuovi Millennials e le caratteristiche del loro rapporto con il mercato del mobile, alla ricerca di un approccio sempre più autentico e personalizzato.

 

Per sondare le abitudini e i desideri della cosiddetta Generazione Y, ossia di quegli “early millennial” nati tra il 1980 e la metà degli anni 90, in fatto di architettura e design, Federlegno Arredo ha deciso di commissionare a Pambianco Strategia un’indagine qualitativa dedicata al tema “Millennials e il mercato italiano del mobile”, nel tentativo di dare un volto ad una comunità invisibile che nel nostro paese comprende 11 milioni di persone e fa girare un’economia di proporzioni affatto trascurabili.

 

Dagli esiti della ricerca emergono alcuni tratti valoriali fondamentali che in linea di massima accomunano questa categoria di giovani dinamici e intraprendenti: la tendenza a scegliere gli arredi per la casa insieme al partner condividendo il momento dell’acquisto, la propensione a sperimentare e a considerare il lusso una questione di autenticità ed esperienza piuttosto che di costo, la sensibilità ai temi di responsabilità sociale e di salvaguardia ambientale, la capacità di dare importanza al presente, senza pensare troppo ad un futuro che si annuncia precario.

 

Cambiano anche le modalità di selezione e acquisto: internet è lo strumento preponderante grazie alle piattaforme e-commerce, mentre i social network e in particolare Instagram acquisiscono maggiore importanza nella fase di aggiornamento e orientamento delle tendenze, aggiungendosi al più tradizionale passaparola e agli spunti forniti dalle riviste di settore e dagli showroom; in netto calo, al contrario, il peso di architetti e interior designer nell’influenzare i meccanismi di consumo.

 

Attivi e sinceramente partecipi in tutte le fasi del processo di arredo, i Millennials amano il “mix&match” tra pezzi pregiati e occasioni low cost, immaginando ambienti che cambiano nel tempo insieme alle esigenze di coloro che li abitano; preferiscono la personalizzazione all’omologazione e si tengono informati sulle novità, frequentando volentieri eventi cult del settore come il Salone del Mobile di Milano.

 

Sensibili alle tematiche ambientali e soggetti al fascino delle soluzioni hi-tech, le ultime generazioni s’interessano ai materiali e alle tappe di lavorazione del prodotto, puntando all’ideale di una “casa intelligente”, automatizzata e interconnessa.

 

La sfida per le aziende italiane è dunque impegnativa ma estremamente affascinante, da raccogliere affinché innovazione green e autenticità siano sempre più le parole d’ordine del Lifestyle in versione Terzo Millennio.

Questo articolo parla di:

Precedente

Villa ristrutturata a Bezzecca: i serramenti li firma Alpilegno

Successivo

A Venezia gli architetti riflettono su radiatori e design

Megius, l’eleganza discreta del nuovo Separè Lux
Design

Megius, l’eleganza discreta del nuovo Separè Lux

È pensata per portare un tocco di sofisticata eleganza tanto negli hotel più raffinati quanto nei contesti residenziali...

Superare il sisma, il nuovo Edificio Polifunzionale sul Gran Sasso
Architettura

Superare il sisma, il nuovo Edificio Polifunzionale sul Gran Sasso

Ricucire le ferite ancora aperte dopo il dramma del terremoto del Centro Italia nel 2016 attraverso una progettazione...

La lampada Clochef di Massimo Iosa Ghini per Leucos
Design

La lampada Clochef di Massimo Iosa Ghini per Leucos

Si chiama Clochef la lampada a sospensione disegnata da Massimo Iosa Ghini per Leucos che si è recentemente aggiudicata il Good...