Design

La mia Spa: il benessere per Simone Micheli

Febbraio 15, 2017

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La mia Spa: il benessere per Simone Micheli

Architetto, designer, docente universitario e fondatore dell’omonimo studio di architettura e della società di progettazione a questo collegata. Simone Micheli è tutto questo e, forse, anche di più. È un’eccellenza nel suo settore, un pensatore creativo con la voglia di comunicare. Uno che di cose ne ha fatte e continua a farle.

Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti prestigiosi nel campo del design e della progettazione architettonica, Micheli a fine del 2015 ha ricevuto, a Montecitorio, il premio “100 eccellenze Italiane”, che lo inserisce di diritto tra i 100 personaggi illustri rappresentativi dell’eccellenza del nostro Paese.

Da lui, dalla sua esperienza e dalla sua testimonianza abbiamo scelto di attingere, per avere un’idea ben precisa di quello che è il benessere e di come il settore Spa&Wellness debba essere pronto a prendersi cura dell’essere umano.

 

L’essere umano è il centro di ogni mia creazione; costituisce il punto nevralgico che definisce ogni opera e che determina, attraverso necessità, sogni e desideri, le sue caratteristiche principali. 

L’imprescindibile principio che guida una buona e attenta progettazione di strutture dedicate al wellness si sviluppa dalla continua tensione dell’uomo verso il suo stato di benessere. Il mio primario intento è di farlo sentire accolto e benvoluto in uno spazio che candidamente lo avvolge e immerge in un’atmosfera “altra”, al di fuori delle quotidiane consuetudini.

Il visitatore, varcando la soglia della spa, deve divenire il protagonista di un mondo sospeso, inafferrabile, etereo. Ed è soltanto facendone esperienza diretta che comprende appieno il significato e i valori di cui lo spazio si fa portatore, diventando, dell’ambiente, la parte essenziale. Ciascun centro benessere, quindi, va concepito come un’opera d’arte vera e propria, dotata di peculiarità uniche e non ripetibili in condizioni spazio-temporali differenti da quelle in cui ha preso vita. 

Un centro benessere concepito sulla base di tali principi è destinato a ottenere un grande successo sia in termini mediatici sia per ciò che riguarda la sua capacità di profitto, sia, soprattutto, relativamente alla soddisfazione che abilmente genera nel visitatore. 

Il vero significato di una progettazione dedicata allo stare bene dell’essere umano e al rilassamento della sua sensorialità deve inevitabilmente passare attraverso il rispetto per l’ambiente in cui ciascun uomo vive e si muove, in quanto soltanto sentendosi parte integrante della globale armonia che governa l’universo è possibile raggiungere stati di benessere destinati a durare e a trasformarsi in attivi ricordi della nostra mente, guida per il miglioramento della quotidianità.

L’acqua, elemento curativo e detergente, dall’ancestrale potere purificatore e catartico, è il fulcro vitale di ogni spazio che dedico al wellness. Questa trascina via impurità e scorie attraverso il suo scorrere continuo: il suo fluire è il motore che soavemente modella spazi e arredi, la sua essenza è la guida nella definizione dei materiali da utilizzare.

Prediligo le superfici lisce e fluide affinché il visitatore possa sentirsi completamente accolto e avvolto da organiche atmosfere di benessere. 

Pongo attenzione massima nella scelta dei colori e delle luci che, spesso circondando gli arredi, accrescono il loro carattere unico e sottolineano le loro fattezze.

Desidero che l’uomo possa godere di attimi intensi di relax e benessere all’interno degli spazi a cui do forma, rifuggendo la frenesia e il caos di tutti i giorni e ricostruendo l’integrità dell’Io e dell’animo spezzato dalla monotonia della vita quotidiana“.