LED TRI-R, la luce del futuro tra fashion e design LED TRI-R, la luce del futuro tra fashion e design
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LED TRI-R, la luce del futuro tra fashion e design

Scritto da Redazione |

06 Marzo 2017

Quanto è importante l’illuminazione nel fashion design? La  risposta è una sola: fondamentale. Perché la preziosità delle trame, la profondità del colore, la qualità dei tessuti, la morbidezza dei materiali, i contrasti di stoffe e tonalità sono tutti elementi che devono essere posti “sotto la giusta luce” per poter essere autenticamente apprezzati.

 

Lo sa bene la storica Maison Capucci che, in occasione della presentazione della sua nuova collezione prêt-à-porter per la stagione autunno-inverno 2017/2018, ha scelto un lighting partner d’eccezione: TRI-R, l’innovativo LED sviluppato da Toshiba Materials con la collaborazione di TOL Studio.

 

La qualità illuminotecnica prodotta da TRI-R, concentrata in particolare  sul set fotografico per la realizzazione del look book, ha saputo esaltare l’estetica e i valori degli abiti firmati Capucci e dedicati alla donna contemporanea, mettendo in rilievo la cura del dettaglio e la raffinatezza delle micro texture che caratterizzano i tessuti.

 

Tutto questo è possibile grazie ad una luce simile a quella dello spettro solare, vicinissima a quella naturale, capace di non alterare i colori: qualità che fanno di TRI-R una soluzione ideale anche per l’universo del retail, nella cui direzione il brand sta già cominciando a crescere in modo rilevante.

 

Non solo moda, però: TRI-R ha avuto applicazioni importanti nel campo dell'arte, in cui ha esaltato la gradazione di colori naturale scelta dagli artisti, e anche nell'interior design e nell'architettura, in particolare nella percezione delle superfici e dei materiali.

 

In questo ambito, l'applicazione di TRI-R in occasione della mostra di Marco Piva alla Scuola della Misericordia di Venezia per la Biennale di Architettura, ha dato un grande contributo, così come, spostandoci verso l’industrial design, il celebre “poeta della luce” Ingo Maurer ha utilizzato TRI-R  nell'iconica lampada Lucellino.

 

Grazie alla riduzione della componente blu e all'uniformità dello spettro continuo, infatti, TRI-R riesce a produrre una luce bianca, simile a quella del sole, con la quale l'umanità convive sin dalle sue origini.

 

La luce solare rispetta il naturale equilibrio psicofisico e biologico dell’uomo preservandone il ritmo circadiano: non a caso, diversi studi comparativi sull'influenza della luce di TRI-R e dei LED convenzionali sull'uomo sono attualmente in atto, in diverse università internazionali.

 

Mentre il legame che unisce tecnologia e creatività si fa sempre più stretto.

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