Pininfarina, tre collaborazioni per nuovi orizzonti Pininfarina, tre collaborazioni per nuovi orizzonti
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Pininfarina, tre collaborazioni per nuovi orizzonti

Scritto da Redazione |

17 Maggio 2016

Prendete un’azienda dinamica che dal 1930 a oggi è stata capace di fare la storia del design italiano. Aggiungete altre tre realtà produttive d’eccellenza nel panorama progettuale a marchio Made in Italy. Shakerate bene, e otterrete Pininfarina Home Design, un’iniziativa di qualità e innovazione nata dalla collaborazione del gruppo Pininfarina con Reflex, Snaidero e Casalgrande Padana.

 

Il progetto rappresenta per Pininfarina l’occasione di esplorare l’universo dell’home living, applicando all’interior design e agli spazi domestici tutto il patrimonio esperienziale maturato negli anni di lavoro svolto brillantemente in numerosi altri campi, a partire dal settore automotive. Un modo per dimostrare la versatilità creativa dei progettisti della casa, integrando estetica e funzionalità, senza rinunciare alla componente emozionale.

 

Un esperimento che si sviluppa sulla base di tre diverse partnership, ciascuna distinta e originale per contributo inventivo e suggestioni feconde. La prima è quella conclusa con Reflex, da cui è nata la collezione Segno, dedicata alla zona giorno e comprendente vari complementi d’arredo, quali un divano componibile, un cabinet, un tavolo, due librerie e due impianti d’illuminazione.

 

Grazie al proficuo scambio di conoscenze con il team Snaidero, facilitato da un’alleanza produttiva che dura ormai da 25 anni, è stato invece possibile lavorare sulla realtà delle cucine, in tre soluzioni differenti proposte già in aprile al Salone del Mobile di Milano e denominate Ola20, Ola25 e Idea.

 

L’ultima tappa del viaggio è infine rappresentata da Tile System Earth, la linea di ceramiche per le superfici realizzata in tandem con Casalgrande Padana e caratterizzata da una speciale lavorazione della lastra, finalizzata ad ottenere un effetto multisensoriale, arricchito dalla presenza di decorazioni tratte, non a caso, dal design automobilistico.

 

Ogni componente del progetto consente un margine di flessibilità, sulla base del quale si può procedere ad un lavoro di adeguamento in relazione alle specifiche esigenze dei singoli clienti, salvaguardando così anche l’aspetto della personalizzazione.

 

Lo stile Pininfarina, riconoscibile in ogni pezzo, si reinventa dunque all’insegna della contaminazione, forte di un’eredità difficilmente scalfibile, reinterpretata come spunto per conquistare nuove posizioni nel settore furniture.

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