QC Terme, Saverio Quadrio Curzio racconta a M4D il benessere Made in Italy QC Terme, Saverio Quadrio Curzio racconta a M4D il benessere Made in Italy
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QC Terme, Saverio Quadrio Curzio racconta a M4D il benessere Made in Italy

Scritto da Redazione |

21 Febbraio 2017

Se qualcuno fosse ancora così retrogrado da pensare alle terme come qualcosa che abbia necessariamente a che fare con malanni stagionali, persone anziane e noiosi bagni di vapore, si sbaglia di grosso. E l’errore è piuttosto grave, se si pensa che le cose sono cambiate per la prima volta nel lontano 1982: l’anno in cui due fratelli lungimiranti hanno deciso di “svecchiare” per sempre il concetto di soggiorno termale.

Stiamo parlando di Andrea e Saverio Quadrio Curzio, i padri di QC Terme, il più importante gruppo italiano attivo nel settore spa&wellness, cresciuto negli anni dimostrando come la tradizione possa andare di pari passo con le esigenze del benessere contemporaneo. Nove strutture aperte in Italia in alcune delle location più belle del Paese, una decima a Chamonix che sarà pronta nel corso di quest’anno (la prima al di fuori dei confini nazionali) e un progetto internazionale di cui si sono già poste le basi (prima tappa: New York): numeri da capogiro che rendono onore alle geniali intuizioni dei due imprenditori italiani, in primis quella di ripensare le terme come un luogo di svago e relax esclusivo, in grado di offrire servizi di eccellenza e un approccio “smart” in sintonia con le esigenze di tutti i clienti, compresi i più giovani.



Tra alimentazione gourmet, feste, eventi, giochi d’acqua, arredi di design, ambienti accoglienti e salutari, ogni impianto QC Terme garantisce soggiorni rigeneranti e un’esperienza benessere a 360 gradi. Un modello innovativo e di successo di cui abbiamo parlato proprio con uno dei fondatori, Saverio Quadrio Curzio.

 

Il 2016 ha visto il settore del benessere acquisire un valore, su scala nazionale, pari a poco più di 2 miliardi di euro. Per QC Terme com’è stato l’anno appena concluso? Quali novità e consapevolezze hanno portato gli ultimi 12 mesi a un gruppo leader del settore come voi?

“Abbiamo chiuso l’anno con + 27% rispetto al 2015, quest’anno prevediamo di fare +21% rispetto allo scorso anno. Un dato confermato dal risultato ottenuto nel mese di gennaio 2017. Le prospettive sono ottime, stiamo lavorando su Chamonix, primo progetto estero, con apertura prevista nell’estate 2017.

Il mercato del benessere è un mercato ancora in espansione ed evoluzione. E’ soprattutto la ricerca del benessere delle persone che ha portato ad una modificazione del consumo, che va nella direzione di spesa minore per beni voluttuari e maggiore spesa invece per il benessere e la cura del corpo. I nostri dati ci dicono che nelle regioni più mature un abitante su cinque almeno una volta all’anno si concede una giornata alle terme.”

 

Siete da sempre molto attenti all’innovazione e all’offerta per il cliente. Come si sposano questi due aspetti in un settore, quello del benessere termale, da molti ritenuto classico e senza tempo?

“I centri termali vengono disegnati da noi, l’innovazione arriva dal nostro ufficio progettazione per aspetti architettonici e design. Siamo molto attenti a che il prodotto venga fatto seguendo le esigenze degli ospiti.”

 

Dati riportano che il 73% degli italiani preferisce rimanere in Italia per una vacanza all’insegna del wellness. In cosa, secondo voi, abbiamo più appeal rispetto ai Paesi vicini? L’Italia può essere considerata il paese del benessere?

“L’Italia è sempre stato un paese molto attento al lifestyle, da quello che mangiamo, a come ci vestiamo, a dove andiamo. In Italia abbiamo un’eterogeneità di offerta incredibili, grazie all’offerta differente della natura in ogni regione. Ciò fa si che si creino eccellenze alimentari di prodotti e cucine locali molto diverse. Il benessere in Italia è quindi nel cibo, nei luoghi, è l’appagamento dei sensi.”

 

Voi che progetti avete e quali novità avete intenzione di proporre ai vostri clienti in questo 2017?

“La novità principale sarà l’apertura a Chamonix entro l’anno, oltre alla continua revisione di tutti gli aspetti legati alla gestione dei nostri centri. Musica, profumi, food, eventi wellness, relax, sono tutti elementi che combinati tra di loro non fanno altro che migliorare l’offerta di benessere.”

 

Come credete si evolverà il mercato, nel valore e nell’offerta, nei prossimi mesi/anni?

“Il mercato si evolverà verso il day-use a scapito delle vacanze prolungate. La gente farà sempre più vacanze brevi, concedendosi un giorno o due di vacanze ogni tanto. Per questo occorre avere un’offerta vicino alle città. QC Terme permette una gita, un giorno di riposo, a 50 euro.”

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