Rinascente e SaloneSatellite, spazio ai giovani designer Rinascente e SaloneSatellite, spazio ai giovani designer
Design

Rinascente e SaloneSatellite, spazio ai giovani designer

Scritto da Redazione |

21 Ottobre 2016

Si annuncia un avvento speciale negli spazi Rinascente a Milano. Perché quello che ci accompagnerà fino al giorno di Natale è  un calendario sì, ma fitto di proposte design.

 

Compie infatti quattro anni il grande progetto di collaborazione che unisce, dal 4 ottobre al prossimo 25 dicembre, la Rinascente e il SaloneSatellite, con l’apertura dei grandi magazzini milanesi alle creazioni più innovative emerse in occasione dell’ultimo SaloneSatellite 2016.

 

Otto giovani designer, provenienti rispettivamente da Italia, Inghilterra, Svezia, Mauritius, Giappone e Germania, potranno infatti esporre e mettere in vendita i loro prodotti presso lo speciale Design Supermarket della Rinascente a Milano, un’istituzione da sempre molto vicina all’universo della progettazione industriale, a partire dalla costituzione e prima attribuzione del Compasso d’Oro nel 1954.

 

Prendendo spunto dal tema Nuovi Materiali/New Materials, scelto dalla curatrice Marva Griffin Wilshire per il SaloneSatellite 2016 al fine di invitare i giovani talenti a mettere alla prova la loro creatività esplorando nuovi materiali, le collezioni si compongono di sedute, vasi, tavolini, lampade, addirittura un gioco per bambini, progettati da creativi quali Alcarol, Animaro, Ehya Design Studio, Nestor Campos, Richa Gujadhur, Sara Ricciardi, Shinya Yoshida Design e Studio Nito.

 

Una serie di elementi che indagano nuovi possibili mondi, da costruire rivalutando materiali poveri, come legno, gesso e ferro, oppure esaltando principi materici d’avanguardia, per esempio nel caso di filati in resina e altre lavorazioni contemporanee, mantenendo sempre alta l’attenzione alla sostenibilità.

 

Sperimentazioni che mescolano i concetti di tradizione e modernità, in un tripudio di culture e materie perfette per intrecciarsi in nome del nuovo spirito globale, fatto di contaminazione e visioni, in grado di scavalcare barriere e confini.

 

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