Seletti, le lampade che omaggiano Giorgio Morandi Seletti, le lampade che omaggiano Giorgio Morandi
Design

Seletti, le lampade che omaggiano Giorgio Morandi

Scritto da Redazione |

31 Marzo 2016

Arte e design, una storia d’amore che non dà segni di cedimento. Anzi. L’ultima dimostrazione della solidità di questo rapporto sono le lampade create da Elena Salmistraro per Seletti, dichiaratamente ispirate alle opere dell’artista italiano Giorgio Morandi.

 

Esponente anticonvenzionale di quella temperie artistica che nella prima metà del Novecento segnò un progressivo ritorno all’ordine dopo gli sconquassi delle avanguardie, Morandi è impresso nell’immaginario collettivo soprattutto grazie alle sue nature morte, in cui tonalità tenui avvolte in una luce asettica danno forma ad anonime suppellettili, come le famose bottiglie, tanto neutre quanto sorprendenti nella loro essenzialità.

 

Proprio da questa semplicità apparente è partita la giovane designer Elena Salmistraro, strappando le forme alla bidimensionalità della tela per ricollocarle nello spazio 3D in veste di lampade contemporanee. Colori e ombreggiature, increspature e luce riprendono vita come oggetti concreti, in cui le sfumature naturali dominano sui materiali eterogenei, creando un insolito e modernissimo effetto texture.

 

Seletti è da sempre simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, un primato che ama riconfermare facendo ricorso alla grande tradizione del nostro Paese per proiettarla nel futuro mediante una reinterpretazione in chiave contemporanea. In accordo con la filosofia del marchio, le lampade Anna, Maria Teresa, Dina, con i loro nomi così profondamente italiani, coniugano la qualità funzionale tipica dell’illuminotecnica Seletti con l’omaggio al Novecento artistico, radice e fondamento dell’estetica moderna.

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