Starlight Room, la nuova camera stellata con vista Dolomiti Starlight Room, la nuova camera stellata con vista Dolomiti
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Starlight Room, la nuova camera stellata con vista Dolomiti

Scritto da Redazione |

31 Marzo 2016

Le Dolomiti, patrimonio UNESCO e gioiello del panorama naturalistico italiano, sono da sempre uno scenario sublime, a tal punto da attirare escursionisti, alpinisti, sciatori e turisti provenienti da ogni parte del globo. Nel 2016, però, ci sarà finalmente la possibilità di godersi lo spettacolo e di farlo in prima fila.

 

Proprio quest’anno, infatti, a inizio marzo, sono terminati i lavori per la costruzione della Starlight Room Dolomites, progetto nato da un’idea di Raniero Campignotto, gestore dell’adiacente rifugio Col Gallina, nei pressi di Cortina d’Ampezzo. Si tratta di una stanza mobile collocata in mezzo alle montagne ad un’altitudine di oltre 2000 m, con vista mozzafiato sui Monti Pallidi e sul Passo Falzarego, in grado di offrire un’esperienza indimenticabile ai visitatori che vogliano respirare davvero l’atmosfera magica delle cime innevate.

 

La robusta struttura di ferro, che non pesa più di 900 kg per consentire il trasporto in elicottero, è rivestita in legno sia all’esterno che all’interno e poggia su finti sci ricavati da guardrail d’autostrada dismessi. Presenta inoltre soffitto e pareti in vetro dotato di valvole altimetriche, per consentire agli ospiti di godere pienamente del paesaggio che li circonda e osservare di notte il suggestivo tappeto stellato del cielo. All’interno si trova un letto matrimoniale la cui angolazione è regolabile, in base alle esigenze di visuale.

 

Un’isolante a cellule chiuse garantisce la protezione termica dell’involucro, accuratamente sigillato per evitare infiltrazioni d’aria. Il sistema di riscaldamento può contare inoltre su un gruppo riscaldatore da campeggio alimentato da batterie recuperate dopo la dismissione di un rifugio. L’impianto a doppia ripresa d’aria mantiene costanti i livelli di umidità ed evita l’effetto condensa sulle pareti.

 

Grazie al decisivo contributo della sapienza artigiana locale, si è potuto dare seguito al progetto di simulare un’esperienza all’aperto con tutte le comodità degli spazi chiusi di montagna. L’originale rifugio è perciò fornito di tutti i comfort necessari alla buona riuscita del pernottamento: è possibile guardare film, ascoltare musica, regolare la temperatura, consumare la cena e la colazione, in coppia o singolarmente.

 

Si tratta dunque di un’occasione da non perdere: passare la notte in questa “camera stellata” promette di essere un’esperienza indimenticabile, per capire davvero cosa si prova a starsene sospesi tra il mondo e il cielo. 

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