Il nuovo EY Wavespacetm firmato DEGW a Milano Il nuovo EY Wavespacetm firmato DEGW a Milano
Architettura

Il nuovo EY Wavespacetm firmato DEGW a Milano

Scritto da Redazione |

16 Maggio 2018

Si chiama EY  Wavespacetm e si prepara ad essere il  nuovo hub milanese dedicato  all’innovazione,  per  lavorare  in  sinergia  con  aziende,  partner  tecnologici,  università  e  start-up.  

Il progetto, curato da DEGW, brand d’eccellenza parte del Gruppo Lombardini22 e specializzato nel settore contract e ufficio, fa  parte  di  una  rete  di  centri  d’innovazione  specializzati  in  nuove  tecnologie  e  interattivi,  presenti  in  tutto  il  mondo e nati per condividere  metodologia  e  piattaforme a favore delle imprese. 

Lo  spazio  milanese, ampio  circa  700  mq,  è inoltre inserito nello stesso complesso di  edifici  della  nuova  sede  di  EY  in  Via  Meravigli,  anch’essa  progettata  da  DEGW: in particolare, EY  Wavespacetm  è  uno  spazio  complesso  che  condensa  brand  strategy,  comunicazione  e  marketing  digitale,  data  analytics,  artificial  intelligence  (AI)  e  machine  learning,  robotic  process  automation  (RPA),  blockchain,  customer  experience  e  service  design,  future  cities,  Internet  of  Things  (IoT)  e  Industry  4.0.  

In altre parole, uno  spazio  che  ha  richiesto  un  progetto  attento  e  sofisticato,  per  offrire  un  supporto  efficace  alle  attività  di  comunicazione,  vendita  ed  erogazione  dei  servizi  di  consulenza  di  tutte  le  Service  Line  di  EY  e,  allo  stesso  tempo,  coniugare sperimentazione,  sviluppo,  informalità,  coinvolgimento,  flessibilità,  comfort,  condivisione,  creatività,  interazione.  

La struttura è  composta  da  due  unità  logiche,  affiancate  tra  loro  e  indipendenti,  ma  funzionalmente  interconnesse  e  integrate  nello  spazio  dell’EY  Headquarter:  l’area  Innovation  Center  e  l’area  Coworking, entrambe affacciate su  via  Camperio,  da  cui  hanno  ingressi  diretti,  e  accessibili  tramite  ascensore  interno  e  dal  cortile  interno  per  i  referenti  EY; seppure  separate, però,  una  finestra  virtuale  collega  le  aree  offrendo  la  percezione  di  vivere  in  un  unico  spazio  connesso.  

L’Innovation Center  è  uno  spazio  consacrato  alla  tecnologia,  alla  rappresentazione,  al  showcase  e  all’experience,  e  si  articola  su  due  livelli. 

Al  piano  terra,  in  corrispondenza  dell’ingresso  da  via  Camperio,  l’area  Welcome  dà  il  benvenuto  agli  ospiti  con  una  area  waiting  interattiva  e  tecnologica, dove due  schermi  touch  permettono  di  effettuare  la  registrazione  dei  dati  dei  partecipanti  o  di  fornire  contenuti  in  base  allo  specifico  evento  attraverso  il  sistema  di  Digital  Signage  che  gestisce  l’intero  spazio; il fulcro  strumentale è perciò un’ampia  quinta  tecnologica  dotata  di  un  grande  schermo  centrale  e  28  pouf rimovibili  e  riposizionabili,  opportunamente  disegnati  per  la  massima  flessibilità  e  funzionalità di un  allestimento  pensato  per  supportare  visualizzazioni  dinamiche,  presentazioni  frontali  con  platea,  sessioni  di  coworking,  analisi  contenuti  e  3d  video  mapping,  oltre  che  infografiche,  analisi  di  mercato,  presentazioni  client-specific  e  simulazioni  di  scenari  con  più  ambientazioni  contemporaneamente.  

Questo  dispositivo  articola  due  aree  specifiche,  l’area  Showcase  e,  nella  parte  più  interna  dell’Innovation  Center,  la  Flexible  Area  a  ridosso  delle  vetrate  su  strada: la  prima,  è  un’area  versatile  progettata  per  accogliere  gruppi  di  diverse  dimensioni  (fino  a  20  partecipanti)  e  veicolare  contenuti  in  modo  dinamico  attraverso  le  sue  dotazioni  tecnologiche, come  monitor  multitouch  con  funzioni  di  lavagna  interattiva  e  videoconferenze,  e  tavolo  touch  interattivo; la  seconda  è  una  vera  “macchina”  di  flessibilità  spaziale:  attrezzata  con  supporti  audio/video  all’avanguardia, in  grado  di  cambiare  dimensione  e  configurazione  per  assumere  diverse  entità  spaziali  e  adattarsi  a  molteplici  usi, accoglie  fino  a  50  persone  per  presentazioni  e  conferenze,  e  può  ospitare  hackathon  (da  uno  a  tre  gruppi  di  lavoro  contemporaneamente),  sessioni  di  coworking  o  showcase  con  il  cliente.  

Il  livello  interrato  è  collegato  al  piano  da  un  sistema  di  scale  che  divide  in  due  parti  lo  spazio: da  un  lato  si  accede  al  Theater,  uno  spazio  per  presentazioni  a  platea  frontale  con  doppio  monitor  che  ospita  gli  spettatori  su  una  gradonata; dall’altro  lato,  l’Officina  Lab  è  a  sua  volta  suddivisa  in  due  spazi,  il  primo  schermato  da  una  parete  vetrata  e  attrezzato  con  un  grande  piano  operativo  su  cui  sono  collocati  PC  e  IoT  device,  il  secondo  caratterizzato  da  un  grande  tavolo  centrale  che  fa  di  questo  spazio  di  lavoro  una  vera  factory  della  sperimentazione  tecnologica  e  della  creazione  collaborativa.  

Due  aree  distinte  nelle  loro  specificità,  ma  che  possono  fondersi  all’occorrenza  in  un  unico  spazio  comunicante  grazie  ai  due  grandi  pannelli  vetrati  scorrevoli,  che  mettono  le  rispettive  risorse  in  completa  condivisione.  

Infine, il Coworking  Workplace,  naturale  complemento  dell’Innovation  Center:  ad  esso  adiacente  e  anch’esso  accessibile  da  via  Camperio,  è  il  luogo  della  collaborazione,  della  creatività  user-friendly  e  del  comfort  informale.

L’area  principale  è  un  open  space  in  cui  si  fondano  aree  di  lavoro  e  aree  informali,  che  può  essere  configurato  in  modi  diversi,  funzionali  alle  diverse  attività,  grazie  a  divider  mobili,  whiteboard  e  superfici  scrivibili: è  stato  progettato  all’insegna  della  massima  flessibilità  funzionale  e  della  comunicazione  orizzontale. 

L’area  Yellow  Submarine  è  in  posizione  più  protetta  e  “privata”:  strutturata  come  un  sottomarino,  con  due  panche  laterali  che  si  fronteggiano  e  uno  schermo  attrezzato  di  videoconferenza,  è  dedicata  alle  presentazioni  e  al  lavoro  tra  team  più  raccolti  ed  ha  anche  funzione  di  meeting  room  e  di  spazio  per  simulazioni  di  realtà  virtuale.  

  

Punto  di  snodo  di  tutto  lo  spazio  è  il  Belvedere,  un’area  informale  attrezzata  con  arredi  dai  colori  vivaci:  dotata  di  una  piccola  cucina,  offre  uno  sguardo  rialzato  sullo  spazio  di  coworking  e  offre  la  possibilità  di  svolgere  incontri  informali. 

DEGW ha dunque creato uno spazio contract perfetto per interpretare nuove visioni dell’ambiente lavorativo, in sintonia con un mondo sempre più flessibile e interconnesso ma anche sempre più attento al benessere dell’individuo.

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