A Milano, nel cuore vibrante di via Melzo 3, la rigenerazione urbana passa attraverso il recupero della memoria storica. Lo studio Vudafieri-Saverino Partners ha recentemente inaugurato Bar Sandøy, un progetto di interior design che reinterpreta l’identità di uno storico negozio di materiale elettrico degli anni ’60 per trasformarlo in uno spazio conviviale dallo spirito contemporaneo.
L’intervento si fonda su un raffinato equilibrio tra preesistenze e visione moderna. Il pavimento e le pareti originali sono stati mantenuti intatti, trasformando le stratificazioni del tempo in un elemento narrativo centrale.
Lo spazio, che si estende su 45 mq, segue uno sviluppo longitudinale: dall’unica vetrina su strada lo sguardo attraversa l’area dedicata alle sedute alte fino a raggiungere il banco bar.
L’estetica del locale è sobria e funzionale: i tavoli in legno multistrato sono rivestiti in laminato plastico, un materiale iconico dei bar italiani del dopoguerra qui rivisitato in chiave attuale. L’atmosfera, resa intima da lampade a sospensione e librerie in ferro nero, è definita da una palette cromatica nei toni del rosso, del nero e della terra.
Elemento distintivo è il rivestimento a scacchi nero e rosso del bancone, sovrastato da tre travi in acciaio che ospitano una collezione di trenta manifesti vintage raccolti in Europa, conferendo al locale un carattere grafico unico e informale.
Con soli 25 posti a seduta alta, Bar Sandøy si configura come un “approdo” architettonico dove il passato del quartiere dialoga con il presente.


