Nel cuore dell’Oltrarno fiorentino, a pochi passi da Porta Romana, lo Studio Benaim ha curato la ristrutturazione di un appartamento di 250 mq situato al piano nobile di un edificio degli anni ’30. Il progetto, guidato dagli architetti André Benaim e Camilla Santoni, nasce per accogliere una giornalista americana appassionata di cultura enogastronomica, desiderosa di trasformare la propria casa in un luogo di incontro per chef e produttori.
La sfida architettonica ha previsto una completa ridistribuzione degli spazi per migliorare il comfort e la vivibilità. La zona notte e gli studi privati sono stati spostati sul lato destro, affacciato sulla strada, mentre la zona giorno è stata ricavata sul lato sinistro, in diretto dialogo con un silenzioso giardino interno. Attraverso demolizioni mirate e doppie cerchiature strutturali, lo studio ha creato un unico ambiente fluido e luminoso dove soggiorno, sala da pranzo e cucina comunicano costantemente.
La cucina, seppur contenuta in meno di 10 mq, è stata progettata come un'”alcova operativa” professionale. Cuore pulsante della casa, ospita un blocco cottura ILVE Professional Plus da 90 cm con doppio forno, scelto per la sua capacità di gestire grandi preparazioni in spazi ridotti. Un’apertura con mensola passante in granito funge da connessione visiva e funzionale con la zona pranzo.
Il restyling ha mantenuto un profondo rispetto per l’identità originale: i pavimenti storici in graniglia decorata sono stati conservati e valorizzati, così come gli infissi restaurati artigianalmente. Ogni dettaglio è su misura, come lo zoccolino della cucina trasformato in un pratico cassetto per vassoi.
Il risultato è un ambiente sartoriale che culmina nel giardino privato, dove un piccolo orto di erbe aromatiche riflette la passione della proprietaria per la cucina di qualità.


