Nel cuore della Motor Valley, a Fiorenzuola d’Arda, inaugura il MAE Museum, un progetto d’avanguardia firmato da CRA-Carlo Ratti Associati e dal compianto Italo Rota. L’opera trasforma uno dei più grandi archivi al mondo dedicati alla scienza della fibra di carbonio in un “museo vivente” che fonde conservazione, ricerca e narrazione interattiva.
Il percorso espositivo reimmagina l’archivio industriale come una matrice 3D interattiva di scatole, arricchita da contenuti digitali che permettono di esplorare decenni di innovazione. Il cuore dell’esperienza è il Tunnel di Carbonizzazione, dove i visitatori vivono in modo multisensoriale il processo chimico-fisico che trasforma il polimero acrilico in fibra di carbonio, grazie a dati in tempo reale dai laboratori MAE.
Realizzato con innovative tecniche di fabbricazione digitale da Maestro Technologies, il museo ospita prototipi che spaziano dall’aerospazio alle turbine eoliche. “Volevamo trasformare un archivio silenzioso in un luogo dove la conoscenza del passato accenda l’innovazione futura“, ha dichiarato Carlo Ratti. Per Paola Rovellini, CFO di MAE, il museo segna un punto di incontro tra industria, cultura e territorio, confermando il ruolo sociale dell’impresa italiana nel guidare il progresso tecnologico verso il futuro.


