Lo studio di architettura italiano NOA firma un nuovo capitolo dello sviluppo costiero in Albania meridionale con il progetto Berdenesh Hills. Situato a Saranda, il complesso si configura come una “cittadella contemporanea” dove mare, luce e topografia diventano i cardini della progettazione. Ispirato dalla transizione tra il denso tessuto urbano di Tirana e il paesaggio rurale della costa, NOA ha ideato un insieme di volumi che rifuggono la tipologia della torre — predominante nella zona — per riallacciare un dialogo con le tracce storiche del territorio, come antichi castelli e bastioni.
L’intervento si sviluppa su una superficie di 26.000 m² e prevede la realizzazione di circa 250 appartamenti e un hotel, per un volume complessivo di 85.000 m³. Il cuore del progetto è una piazza centrale terrazzata su cinque livelli, che funge da punto focale comunitario e ospita un padiglione dedicato. Seguendo la morfologia del sito, le coperture degli edifici variano in altezza, creando una configurazione ad anfiteatro armoniosamente integrata in un parco mediterraneo rigoglioso.
Un elemento distintivo è l’uso di toni caldi e terrosi in intonaco grezzo per le facciate, le cui forme organiche generano un gioco dinamico di sporgenze e rientranze. Questa scelta non solo mitiga l’impatto visivo, ma rompe la rigida orizzontalità dei solai tipica dei condomini multipiano di Saranda, rendendo l’architettura quasi un’estensione del terreno. Particolare attenzione è stata rivolta alla vita all’aperto: ogni unità dispone di spazi esterni privati e ampie terrazze. La vista sul mare, sfondo scenico costante che include il profilo di Corfù, è preservata attraverso l’uso di parapetti bassi e filigrane metalliche che garantiscono una visuale libera da ostacoli.
Il progetto, realizzato in collaborazione con lo studio locale Atelier 4, ha già ottenuto l’approvazione preliminare. Attualmente in fase di sviluppo, Berdenesh Hills vedrà l’inizio dei lavori nel 2026, ponendosi come un nuovo modello di insediamento capace di coniugare qualità abitativa e identità mediterranea.


