In un’epoca in cui la rigenerazione urbana deve necessariamente rispondere alle urgenze del cambiamento climatico, la trasformazione delle grandi superfici impermeabili diventa il banco di prova per l’architettura del paesaggio contemporanea. Il progetto di riqualificazione del Piazzale degli Umiliati a Lissone, curato dal team di LAND, si inserisce esattamente in questo solco: convertire un’area asfaltata di 2 ettari in una nuova centralità urbana dove natura e socialità tornano a convergere.
Attualmente configurato come un’ampia distesa di asfalto destinata principalmente al mercato settimanale e alla sosta, il piazzale è dunque destinato a mutare pelle. L’intervento nello specifico mira a restituire lo spazio alla collettività, trasformandolo in un luogo identitario e multifunzionale, fruibile quotidianamente e non solo in occasione di eventi specifici.

Cuore della proposta è il cosiddetto “Taglio Verde”: una fascia paesaggistica continua che attraversa l’area, fungendo da spina dorsale per l’interazione sociale. All’interno di questo sistema si articoleranno: 10.000 mq di nuovi percorsi pedonali dedicati al gioco, allo sport all’aperto e alla mobilità dolce; 3.500 mq di aree verdi, arricchite dalla piantumazione di 128 nuovi alberi per garantire zone d’ombra e mitigazione termica; e un nuovo padiglione multifunzionale, che integrerà le funzioni civiche dello spazio.
L’aspetto tecnico più innovativo risiede nella gestione delle risorse idriche: il piazzale adotterà soluzioni avanzate di drenaggio urbano (SuDS). Attraverso sistemi di accumulo e laminazione dell’acqua piovana, il progetto mira a ridurre la portata di picco scaricata nella fognatura, aumentando la resilienza del territorio di fronte agli eventi meteorologici estremi.


