Tra l’azzurro del Garda e i rilievi del Monte Baldo, sorge un complesso che ridefinisce il concetto di abitare sostenibile. Il complesso LAGETA Apartments, firmato da Rubner Haus, si configura come un’opera di rigenerazione residenziale destinata all’accoglienza turistica che eleva il legno a protagonista di un linguaggio architettonico sospeso tra memoria e innovazione. La genesi del progetto risiede nel cambio di vita radicale dei proprietari che, lasciata la Germania, hanno scelto di dar vita a una dimora di circa 400 metri quadrati immersa nella natura, capace di ospitare cinque unità abitative distinte tra il piano terra, il primo livello e un attico esclusivo con oltre 100 metri quadri di terrazze.

L’adozione del sistema costruttivo in legno, inizialmente dettata da vincoli temporali legati alla stagionalità dei cantieri sul lago, è divenuta l’essenza stessa del manufatto. Attraverso l’expertise tecnica di Rubner Haus, l’edificio riesce infatti a preservare le volumetrie e le proporzioni storiche della preesistenza, instaurando un dialogo armonioso con il tessuto del borgo antico. All’interno dell’attico, i rivestimenti lignei creano un’atmosfera calda e raffinata, garantendo al contempo elevati standard di benessere bioclimatico e qualità dell’aria e trasformando così la materia in un vero e proprio strumento di comfort.
Il rapporto con il paesaggio circostante è mediato da oltre 100 metri quadrati di terrazze panoramiche, concepite come l’autentico fulcro della vita domestica in ogni stagione. Un dettaglio architettonico di rilievo è rappresentato dalla colonna centrale rivestita in pietra, che si interrompe volutamente prima del colmo del tetto autoportante per liberare la visuale verso lo specchio d’acqua. La coerenza estetica prosegue negli spazi outdoor, dove la progettazione del verde ha previsto la salvaguardia di quattordici ulivi secolari e l’impiego di muretti a secco in pietra naturale ricostruita, in pieno accordo con la tradizione costruttiva gardesana.

Gli interni di LAGETA Apartments riflettono un design funzionale e ricercato, dove il gres porcellanato dei pavimenti incontra la precisione delle cucine firmate Veneta Cucine e rubinetterie in nero opaco. L’illuminazione si avvale di grandi classici del design scandinavo e pezzi iconici come la “Fil de Fer” di Catellani & Smith, mentre un sistema domotico avanzato gestisce in remoto climatizzazione, luci e accessi smart. Un aneddoto significativo riguarda il riuso del legno di una pigna abbattuta, trasformato in arredi per gli appartamenti, a testimonianza di una sensibilità progettuale che non dimentica la storia del luogo.


