In Via Maroncelli 2, a Milano, il nuovo showroom di Bralco si inserisce in un contesto urbano definito da una stratificazione d’eccellenza, tra le gallerie d’arte del Maroncelli District e le architetture iconiche firmate da César Pelli e dallo studio Herzog & de Meuron. La scelta di questa posizione non è casuale, ma riflette la volontà del brand di integrarsi in un ecosistema dove la creatività e il progetto convivono quotidianamente, elevando lo spazio espositivo a luogo di esperienza tangibile per chi progetta il workplace contemporaneo.
Sotto la direzione creativa dell’architetto Stefano Verga, il team R&D di Bralco ha collaborato con SP4CE Studio per dare vita a un ambiente che evita la mera esposizione di prodotto, preferendo la costruzione di un percorso narrativo coerente.

L’architettura degli interni è definita da una palette cromatica ispirata alla natura, con tonalità terra, sabbia e verde che creano un’atmosfera distesa e professionale, permettendo agli arredi di dialogare con lo spazio senza sovrastarlo. Il progetto spaziale guida il visitatore attraverso diverse intensità del lavoro: si parte dagli ambienti direzionali, dove il rigore del tavolo Rail della collezione EXE stabilisce la cifra stilistica dell’intero showroom, per poi aprirsi verso le aree operative. In questa zona, le configurazioni dei bench S18 e i tavoli alti Take Off raccontano una nuova flessibilità dell’ufficio, pensato per alternare momenti di concentrazione individuale e collaborazione spontanea.
Un elemento centrale della progettazione è la gestione del contenimento e del benessere, intesi come parti integranti dell’identità visiva dell’ufficio. Il sistema ARKKI, nelle sue declinazioni Concerto e Aba, mostra come la complessità tecnica possa tradursi in forme chiare e pulite, mentre la selezione di sedute che include My Belle, Seika e Hug invita a una sosta riflessiva sulla qualità dell’ergonomia.

Il percorso si conclude con una materioteca completa, uno strumento dedicato ai professionisti per approfondire combinazioni di tessuti e finiture, e due sale riunioni dove testare concretamente la qualità acustica e funzionale degli spazi.


