L’architettura contemporanea trova spesso la sua massima espressione nel dettaglio, in quell’elemento funzionale che, pur rimanendo discreto, definisce il carattere e la personalità di un ambiente. Frascio, realtà che da oltre ottant’anni interpreta il design dell’accessorio con una spiccata volontà imprenditoriale, presenta oggi Passepartout, una maniglia che nasce da un profondo dialogo tra memoria storica e ricerca tecnologica. Questo progetto non è un’invenzione ex novo, ma il frutto di una sapiente rilettura operata dal Centro Ricerca Sviluppo aziendale su un modello iconico nato sul finire degli anni ’70, il Modulo S. Attraverso un perfezionamento delle proporzioni e una cura meticolosa dei dettagli, Passepartout emerge così come una soluzione compatta e “friendly”, capace di inserirsi con naturalezza in spazi che si basano su linguaggi progettuali differenti.

Il nome stesso della collezione suggerisce la sua natura di alleato per il professionista: un elemento dalla presenza sobria e di grande immediatezza iconografica che si trasforma in un dettaglio di personalizzazione fondamentale per la porta moderna. La forza di Passepartout risiede infatti nella sua capacità di offrire un segno riconducibile alla memoria collettiva, mantenendo però uno sguardo vigile sulla contemporaneità.

Oltre alla versione per porta, la linea si estende alla variante DK, dotata di un innovativo sistema per l’apertura delle finestre, garantendo così una coerenza estetica e funzionale in tutto l’ambiente. La gamma cromatica proposta riflette le tendenze più attuali del design d’interni, offrendo finiture ricercate come il cromo satinato, il bianco opaco, il nero opaco e il suggestivo antico opaco.

In un mercato sempre più orientato verso forme esclusive e finiture inedite, Passepartout si distingue per la sua capacità di sintetizzare i valori di un’azienda storica in un oggetto quotidiano di altissima qualità.


