Lodes prosegue il suo percorso di innovazione nell’illuminazione decorativa presentando Aurea, una nuova lampada da tavolo nata dalla collaborazione con i designer Vittorio Venezia e Carolina Martinelli. Il progetto si inserisce in un percorso di ricerca consapevole che mira a interpretare funzione e design in modo essenziale, offrendo un segno distintivo capace di valorizzare lo spazio senza sovraccaricarlo.

Il cuore di Aurea risiede nel sottile equilibrio tra presenza e assenza. La sua identità è definita dalla trasparenza: la lampada occupa lo spazio senza riempirlo, disegnando un volume nell’aria che si rivela progressivamente solo quando viene accesa. Grazie all’uso della fibra ottica e a sofisticati effetti di rifrazione interna del vetro, la sorgente luminosa sembra arretrare fino a scomparire, lasciando che la luce stessa diventi forma. Il diffusore in vetro, quasi impercettibile da spento, prende vita nel momento in cui viene attraversato dalla luce, distribuendo l’intensità in modo omogeneo e confortevole.

Dal punto di vista materico, Aurea gioca sui contrasti: il volume etereo del vetro è sostenuto da una base nera, che funge da contrappunto visivo e segna il punto di equilibrio del progetto. La lampada include inoltre un touch dimmer integrato, che permette all’utente di modulare l’atmosfera luminosa in base alle diverse esigenze della giornata.

Pensata per la versatilità, Aurea trova la sua collocazione ideale su madie e mensole in ambienti living e dining, ma la sua eleganza formale la rende adatta anche a contesti hospitality, come lounge e aree d’attesa. In ogni contesto, Aurea non si limita a illuminare, ma instaura un dialogo continuo con ciò che la circonda, trasformando la trasparenza in un raffinato segno decorativo.


